Radiogiornale 122 

                                                       3 Gennaio 2005

 

NOVITA'

Questo e' il tuo sito web 

Dato il crescente successo della nostra iniziativa editoriale, in occasione del nuovo anno, con un ulteriore impegno, abbiamo realizzato anche un importante sito al servizio dei Radioamatori italiani, http://www.radiogiornale.org

dove è possibile prelevare le copie arretrate, a partire dalla prima fino all'ultima uscita e dove tutti coloro che preferiscono evitare l'arrivo via e-mail, o che hanno il problema della casella troppo piena, possono leggere e prelevare liberamente e senza spese il Radiogiornale

 

PER QUALSIASI ARTICOLO DA INSERIRE, O PER RICHIEDERE L'INVIO DEL RADIOGIORNALE,

E-MAIL A RADIOGIORNALE@FASTWEBNET.IT

 

 

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Sommario:

  1 - Immane tragedia;

  2 - Da pagare entro Gennaio;

   3 - Misteri: la donna elettrica; 

  4 - Natale: un virus sotto l'albero;

  5 - Radio+Internet: cambia la porta IRC;

  6 - Patente europea per il computer;

  7 - International Sailor Award;

  8 - Torcia elettrica del ventunesimo secolo;

  9 - Bluetoth: grandi prospettive per i Radioamatori;

10 - Elenco ponti italiani;

11 - Sospensione RV Special della Marmolada;

12 - Tante le mostre nel 2005;

13 -  "Colleziosa "  a Modena;

14 - Carnevale On the Air a Viareggio

15 - Primo Diploma COTA - "Carabinieri on the air" ;

16 - Per farsi un sito web;

17 - Canone Rai: attenzione ai falsi bollettini;

18 - Mercatino radioamatoriale;

19 - Informazioni.

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 1-

 

Da Oreste IZ8EDJ [iz8edj@tiscali.it]

 

IMMANE TRAGEDIA

CAMPAGNA RACCOLTA FONDI

"MAREMOTO NEL SUD EST ASIATICO"

 

Non servono parole per questi disastri... ma solo solidarietà, invito tutti i radioamatori a fare un piccolissimo versamento di soli pochi euro  ad una organizzazione umanitaria quale Medici Senza Frontiere, o altre organizzazioni umanitarie, spero che questa iniziativa che parte dallo Strange Radio Forum verrà? presa in considerazione da tutte le riviste, bollettini e forum radioamatoriali, augurandomi inoltre che molti saranno gli OM sensibili ad aiutare quella vasta area geografica sconvolta da morte e distruzione.

...si stima che il 50 % delle vittime sono dei bambini innocenti...

 

 

Medici Senza Frontiere - Campagna raccolta fondi "Maremoto in Asia"
Ccp 87486007 - causale "Maremoto in Asia"
Numero verde: 800996655
Donazioni on-line con carta di credito:
www.medicisenzafrontiere.it

 

 

 

NDR Ovviamente chi lo preferisce puo'sottoscrivere, per lo stesso scopo, ad altre Organizzazioni Umanitarie, l'essenziale è dare il nostro contributo,  la nostra solidarietà? per alleviare le sofferenze di milioni di nostri fratelli.

 

E DA LOS ANGELES

"IL RUOLO DEI RADIOAMATORI"

 

Ciao a tutti e buon 2005!!!

Ho avuto occasione in questi giorni di parlare con vari radioamatori circa la posizione degli OM nel mondo e il loro modo di poter contribuire fornendo aiuti per il disastro avvenuto nel sud est Asiatico.

 

Ebbene, personalmente seguo il sistema di scambio delle informazioni tra operatori americani/canadesi su EchoLink, un mezzo che si e'dimostrato piu'volte molto utile quando si tratta di coordinare il traffico radio proveniente da ogni parte del mondo.

Attualmente in Italia la comunita' radioamatoriale sta'partecipando in maniera passiva, ovvero ascoltando il traffico proveniente da Bangkok e amministrato da operatori canadesi/americani. Questo perche'non si dispone, al momento, di operatori radio attivi su EchoLink in grado di poter amministrare la conferenza Italiana allo stesso modo in cui avviene nel nord America.

 

Voglio pero'sfruttare l'occasione di questo mezzo di comunicazione via internet per dire che questo e' assolutamente utile allo stesso modo di coloro che, invece, partecipano attivamente fornendo scambio di traffico radio tra le aree colpite e quelle invece che forniscono i primi soccorsi radio.

Il motivo di questa affermazione sta nel fatto che in queste circostanze quello che un OM puo' fare e' garantire le comunicazioni, fare in modo che le informazioni transitino ovunque nel mondo. Pertanto vorrei far riflettere chiunque che dispone di un link radio EchoLink, oppure qualunque operatore EchoLink via PC che dispone di contatti con organi ministeriali, di protezione civile e quanto altro, che rimanere in ascolto e diffondere le informazioni ricevute sul territorio e' importantissimo. Infatti vivono in Italia tante persone che hanno legami con le zone colpite e pertanto anche se non sono OM, possono essere il vicino di casa di un OM che, ascoltando queste net via radio, puo' fornire numeri di emergenza, informazioni valide, indirizzi di siti web che forniscono validi link di aiuto e altro.

Quindi in questo momento tragico per il mondo intero, una nostra partecipazione come links radio in ascolto pronti a diffondere traffico in Italia e' di sicuro un valido aiuto a sostegno di tutti coloro che nel nord America stanno operando in tal senso.

 

Quindi l' appello e' per coloro che gestiscono un nodo radio EchoLink o che operano su EchoLink di connnettersi ai servers (conferenze canada, alaska, italy) preposti al traffico, osservando le piu basilari regole per evitare inutili interferenze. A tal proposito il server Italiano *ITALY* (nodo #1005), essendo non presidiato 24h/24, dispone di un automatismo che mette in solo ascolto chiunque connesso: in questo modo nessuno potra' generare inutili disturbi, altresi sara'possibile trasmettere localmente con le persone che transitano sul proprio link radio al fine di coordinare localmente eventuali richieste di ogni genere, senza per questo essere ascoltati dal mondo intero. E' una precauzione necessaria e saggia fintanto che non si troveranno operatori che possano monitorare a rotazione il server.

 

Auguro a tutti nuovamente buon anno.

Cordiali 73,s de Armando W6/IK2XYP- Los Angeles.

 

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2-

DA PAGARE ENTRO GENNAIO 

Stralcio articoli Codice delle comunicazioni elettroniche

 

 

CONTRIBUTI

Allegato n. 25 - art. 35

Radioamatori

(art. 35)

1. Per ciascuna stazione di radioamatore, indipendentemente dal numero degli apparati, l'interessato versa un contributo annuo, compreso l'anno a partire dal quale l'autorizzazione generale decorre, di euro 5,00 per le autorizzazioni generali di classe A e di euro 3,00 per quelle di classe B a titolo di rimborso dei costi sostenuti per le attivitĂ  di cui all'articolo 1, comma 1.

 N.B. Usare il numero di Conto Corrente e l'intestazione dello scorso anno.

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3-

 

LA DONNA ELETTRICA

 

 

   Anna Monaco

la donna elettrica

 

La singolare storia di Anna Monaco.

Conteso fra interpretazioni scientifiche e arcane fantasie il fenomeno della "donna luminosa"piranese. Oggi si darebbe la colpa all'elettrosmog, ai telefonini e ai Radioamatori, ma allora l'elettrosmog e i telefonini non erano ancora stati inventati e i Radioamatori erano pochini rispetto agli attuali!

 

A

ttorno al 1935 era in voga a Pirano una filastrocca che veniva anche cantata, della quale una parte recitava circa così

"Se a Piran ghe manca el faro, metaremo la Monaro con la pansa per in su"

Io non aveva mai capito il senso dei versi, fino a quando mesi or sono in un locale del carso triestino non ebbi l'occasione di incontrare una signora polacca che si presento' come Monaro (il cognome del marito) e parlando del piu'e del meno aveva accennato a poteri particolari che erano stati posseduti dalla sua defunta suocera.

Ora scopro l'arcano: allego un articolo di Aldo Cherini pubblicato sulla Voce Giuliana del 16 maggio 1977, che racconta con dovizia di particolari la storia della "donna luminosa" piranese. Pietro Valente, 6 settembre 2002]

Nei primi giorni di marzo del 1934 si spargeva la notizia – presa sul momento come la trovata dei soliti buontemponi – che una donna di Pirano emetteva luminosissimi raggi di luce

Il ripetersi dell’incredibile fatto e la testimonianza di persone degne di fede richiamavano sul fenomeno l’interesse di noti medici di Trieste, con ampio spazio sulla stampa nazionale ed estera, sicchè finiva per occuparsene anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

L’ 8 marzo 1934, infatti, i degenti nell’ospedale di Pirano si erano disposti a passare la notte come al solito e tutto sembrava trascorrere tranquillamente allorché una paziente insonne, Maria Gherardi, che si trovava in una stanza assieme ad altre sette donne, vedeva partire dal letto d’una di esse un vivido raggio di luce, tanto da spingerla a chiamare l’infermiera di turno. L’inspiegabile fenomeno si ripeteva più volte nelle notti tra il 9 e il 19 marzo alla presenza, oltrechè delle donne ricoverate nella stanza, di madre Ferdinanda, di madre Cira e delle altre suore di turno, dell’infermiere Giorgio, del medico dell’ospedale dott. Domenico Sambo, il quale anzi, constatato che non si trattava di una mistificazione, aveva chiamato a testimoni il dott. Contento, il dott. Parenzan, il prof. Mulino, preside della scuola di avviamento commerciale, il pretore Genovesi, il conte Bruno de Furgoni.

Cosa stava succedendo, chi era la donna inconsapevole e involontaria causa di tanto scompiglio? Anna Monaro era una semplice popolana di 42 anni, moglie di un pescatore e madre di molti figli, una donna piuttosto piccola di statura, segaligna, dai tratti del viso rigidi e marcati, assai poco emotiva e per lo più impassibile, quasi sempre vestita di nero con attorno al collo il contrassegno di un ordine religioso. Era da parecchio tempo sofferente di difficoltà di respiro a tipo asmatico, tanto che non di rado accompagnava il marito in barca, anche di notte, per respirare meglio.

In quell’epoca Anna Monaro si trovava ricoverata all’ospedale a seguito di una recrudescenza del suo male e questo fatto rendeva possibili osservazioni del fenomeno dell’emissione luminosa su base scientifica da parte di persone qualificate. Allorché la donna si assopiva, veniva a formarsi in corrispondenza della zona toracica anteriore una luminescenza, a forma di cono o globo, che attraversava le coperte del letto e partiva verso l’alto dividendosi, a volte in più raggi. La Monaco non avvertiva nulla del fenomeno, ma la si sentiva talvolta gemere e, svegliandosi bruscamente, denunciava un senso di spossatezza.

Il fenomeno nuovo e mai udito attirava l’interesse scientifico del dott. Saiz, noto neurologo di Trieste e del dott. Bastognoni di Milano, che con l’aiuto del dott. Sambo collocava nella stanza una serie di apparecchiature di rilevazioni e di misurazioni fisiche.

Mentre la gente comune non fece difficoltà a parlare di eventi miracolosi dando la stura ad ogni genere di fantasie, nulla riusciva spiegare la scienza medica, che tentava di collegare il fenomeno a quello dei “raggi mitogenici” descritti dal prof. Gurvic di Leningrado, il quale dal 1926 stava approfondendo gli studi sul cancro.

La “donna luminosa” di Pirano veniva fatta oggetto di una comunicazione del prof. Giocondo Protti alla Società medico chirurgica di Padova, presso quell’ateneo. Dopo aver illustrato le condizioni fisiche della Monaco, l’illustre docente descriveva l’aspetto della luce da lui osservata la sera dell’11 aprile, fortunatamente ripresa dallo scatto automatico di una macchina cinematografica. Presentava il film di 54 fotogrammi della durata di 3 secondi, quant’era durata la curva luminosa, debole all’apparire, viva in corrispondenza dei fotogrammi centrali fino a sparire. L’immediato e rigoroso controllo del corpo della paziente toglieva ogni dubbio sulla realtà del fenomeno. Un apparecchio di misura galvanometrico idoneo a rilevare un decimilionesimo di ampère, rendeva possibile chiarire che la luce non era di natura elettrica. Negative apparivano anche le prove di elettrizzazione eseguite nelle vicinanze mediante elettroscopio, anche quando la donna veniva introdotta nella “gabbia di Farady”. La costituzione psichica della Monaro rivelava un’intensa vita affettiva interiore di carattere religioso con idee immanenti, che si intensificavano durante il periodo della Quaresima, da lei trascorso con frequenti digiuni. Ciò provocava stimoli energicamente psicotraumatizzanti secondo meccanismi noti in patologia, capaci di creare modifiche e alterazioni nelle funzioni viscerali e vegetative. In coincidenza con l’apparizione del fenomeno luminoso, il battito cardiaco raddoppiava di ritmo, il respiro accelerava e veniva osservata un’abbondante sudorazione. Ciò era causato dall’improvvisa immissione nel sangue di sostanze ormoniche atte ad eccitare queste funzioni. Si sarebbero determinate – secondo il parere del prof. Protti – condizioni favorevoli alla formazione di eccessi di solfuri, che hanno la proprietà di illuminarsi se eccitati da radiazioni ultraviolette (presenti nel sangue) e possedute dalla Monaro in misura più elevata del normale. La localizzazione della fonte luminosa in corrispondenza del petto poteva essere spiegata dalla presenza in tale zona viscerale di concentrazioni saline dei solfuri. Sulla base di tale teoria, il prof. Protti si proponeva di riprodurre il fenomeno su animali di laboratorio a conferma sperimentale del meccanismo sopradescritto.

Lasciato cadere per opposizione del marito un invito da parte di medici e scienziati a recarsi in America, Anna Monaro veniva chiamata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, dove rimaneva in clinica dal 20 aprile al 2 giugno, sottoposta ad accurate indagini cliniche, radiografiche e psicologiche a cura dei proff. F. Vitali, G:C: Trabacchi e S. De Santis; veniva esaminata persino dal celebre fisico Enrico Fermi.

Ma il fenomeno, più che raro per la sua intensità, non si ripeteva più e non avremo mai la spiegazione oggettiva di quanto avvenuto a Pirano la primavera del 1934. Nel settembre successivo veniva pubblicata un’accurata relazione di 52 pagine contenente gli esiti degli esami, delle osservazioni e delle esperienze condotte sulla Monaro nella clinica romana (Supplemento de “La ricerca scientifica”, anno V, vol. II, n. 5-6). Se ne ricava quantomeno il quadro della personalità fisica e psichica della Monaco e molte notizie sulla vita sua e delle famiglia nell’ambiente di Capodistria, dov’era nata nel 1892. Una donna somaticamente normale, non psicopatica ma con predisposizioni fantastico – allucinanti manifestatisi in visioni a contenuto per lo più religioso.

Nei colloqui con i medici, tra i quali anche un sacerdote, la donna raccontava, con semplice efficacia, fatti e ricordi risalenti fino all’infanzia. Si è saputo così che da bambina, intorno ai 6 o 7 anni aveva sentito dire dai genitori che una notte “essa aveva fatto luce e che bisognava farla visitare da un medico”. Una notte di cattivo tempo la bambina s’era rifugiata con la madre sotto il portico della chiesetta di Semedella, dove entrambe s’erano addormentate. Ad un tratto la bambina aveva visto attraverso una delle finestre illuminarsi l’interno della chiesetta ed un sacerdote celebrare messa in paramenti neri. Tutte le candele dell’altare erano accese, lei vedeva il sacerdote muoversi e ne sentiva le parole, tanto che rispondeva, finchè tutto scomparve in una nuvola di fumo.

Ma le visioni non erano solo di tipo religioso. Nei primi anni della guerra (1915 e 1916) essa si recava dove erano visibili le fiammate delle esplosioni durante le battaglie sul carso di Monfalcone: vedeva da vicino le cose lontane e distingueva le sembianze di uomini, da lei conosciuti, che poi si veniva a sapere essere morti al fronte. Alla quarta gravidanza, che ebbe esito con un bambino non vitale di 6 mesi, aveva emesso un vero cuore per forma e colore, che “faceva fiamma viva” o “sangue vivo”, dal dott. Perco conservato per anni sotto alcool. La visione del cuore con la fiamma, chiaro simbolo religioso, era divenuta poi frequente non solo di notte, ma anche di giorno, durante le funzioni religiose.

Anna Monaro, in conclusione, a parte l’affezione bronchiale, è stata una donna clinicamente e psichicamente normale, di intelligenza comune, ma ricca di immaginazione e soggetta a visioni del tipo sensorio – intellettuale, non tossico o patologico, con la mente dominata da due poli: la famiglia e la religione nelle forma devozionali più comuni tra il popolo dei piccoli centri di allora.

Essa non è apparsa molto interessata al fenomeno della luminosità, dal quale non ha ricavato nulla.

Ristampato da:

* Aldo Cherini, "La singolare storia di Anna Monaro" Voce Giuliana, 16 maggio 1977 - cortesia di Pietro Valente, Sept. 6, 2002

 

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4-

 Natale: un virus sotto l'albero

 

Attenzione, perchèi primi virus sono già  arrivati  camuffati da biglietti d'auguri. Inoltre, secondo i produttori di antivirus, spesso i pc acquistati come dono natalizio hanno sistemi di sicurezza poco aggiornati

"A caval donato non si guarda in bocca", recita il proverbio, ma secondo i produttori di software antispam e antivirus Trend Micro e Sophos la regola dovrebbe essere diversa se il dono in questione è un personal computer. A loro dire, infatti, coloro che questo Natale hanno ricevuto un computer in regalo, dovrebbero accertarsi che risponda a determinati criteri di sicurezza prima di collegarlo a Internet per la prima volta.Potrebbe essere vulnerabile ed essere colpito da vecchi worm, tanto più che di nuovi ne stanno già arrivando. Come quello rilevato da F-Secure, Zefi.d, che si diffonde attraverso una falsa cartolina di auguri natalizi e che sta arrivando via e-mail a tantissime persone in Italia, Francia, Germania e Spagna. Molti pc, infatti, vengono messi in commercio con software creati diversi mesi prima, quindi le patch di sicurezza sono superate e la protezione antivirus, spesso venduta insieme al computer, non è detto che fornisca una protezione per i worm più recenti. Solo il mese scorso, per esempio, sono stati identificati 1300 nuovi virus, quindi una protezione aggiornata a un paio di mesi fa potrebbe seriamente compromettere la sicurezza dei computer."Tra le gente è sempre più diffusa l'idea che un computer sia plug&play", ha dichiarato Carole Theriault, consulente per la sicurezza di Sophos. "Molte persone però non sanno che la prima cosa da fare, dopo aver scartato un pc, dovrebbe essere quello di controllare se il sistema è adeguatamente protetto da una moltitudine di minacce: sono state installate le più recenti patch di sicurezza? E’ in funzione un firewall? E’ stato installato un software antivirus?"Sophos ed F-Secure avvisano gli utenti di non abbassare la guardia durante il periodo delle festività. "L'uso sicuro dei computer è una cosa che dura tutto l'anno, ma con l'avvicinarsi del Natale, molte persone entrano nello spirito natalizio e cliccano su cartoline virtuali (e-card) oppure aprono un programma divertente, ma un divertimento momentaneo può portare a situazioni poco felici", ha aggiunto Theriault.Il worm Zefi.d, per esempio, appare come un semplice messaggio di auguri di Buon Natale, scritto nella lingua del destinatario. “Chi ha scritto il virus sta utilizzando una semplice tattica che si basa sull’interesse delle persone di ricevere - con la posta elettronica - gli auguri per le festività in questo periodo dell’anno,” dice David Kopp , responsabile di TrendLabs Europe. “ Noi esortiamo ognuno ad essere attento a questo tipo di social engineering (manipolazione sociale), e di non aprire alcun allegato sospetto.”Ecco come si presenta agli utenti italiani:Mittente: T. AntonioOggetto: Buon Natale!Buon Natale! :) [Mittente] L’allegato infetto, che ha una dimensione di 12 kilobyte, può avere diverse estensioni: .pif, .cmd, .bat o .com. Tren Micro e F-Secure hanno già pronto il software antivirus in grado di individuare e rimuoverlo ed è scaricabile

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 5-

Radio + Internet

cambia la porta di accesso IRC

 

 

Dal 15 dicembre e' stata cambiata la porta di accesso a IRC, la rete chat radioamatoriale, che prima era 6667 ed ora invece e' la 6666. Pertanto, chi volesse entrare in chat, dovrĂ  modificare la configurazione del proprio programma affinche' sia utilizzata la porta 6666. Chi vuole entrare attraverso l'applet java (direttamente dal browser, senza installare programmi aggiuntivi) non dovrà  invece modificare nulla.

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Users mailing list

Users@lists.ir3ip.net http://www.ir3ip.net/mailman/listinfo/users

 

 

Utilizzo della rete IRC radioamatoriale

Di Giampaolo Bellini IW2LSI e Paolo Subiaco IW3GRX

 

S

pesso viene intesa la ``rete packet'' come un sistema attraverso cui si puo' leggere e scrivere messaggi, collegarsi al cluster, e poco altro.

Volendo proseguire con le sperimentazioni, si puo' pensare ad utilizzare il protocollo IP per collegare server Web e FTP, e magari per scrivere e ricevere email; con il tempo si nota come fra tutti i servizi attivi, non ve ne sia alcuno studiato per consentire ai radioamatori di scambiarsi informazioni in modo interattivo, e favorire quindi i rapporti sociali.

In questo articolo sara' trattato il collegamento ai server IRC (Chat) radioamatoriali attraverso l'uso del packet radio.

Si tratta di un argomento abbastanza nuovo per i radioamatori, nonostante il protocollo IP sia utilizzato nella nostra rete ormai da 15 anni cosi come l'ultima implementazione di IRC risalga al 1993.

Il maggior ostacolo da superare consiste nella configurazione del sistema operativo utilizzato per l'uso del protocollo IP su AX.25: verra' pertanto accennato all'uso del driver Flexnet e AGWPE per Windows 9x, e all'uso di Linux, in una rete di nodi SuperVozelj.

1. Introduzione

IRC e' l'acronimo di Internet Relay Chat, ovvero un sistema basato su protocollo IP attraverso il quale piu` server fra loro interconnessi consentono agli utenti di poter creare dei gruppi di conversazione tematici indipendenti gli uni agli altri, di tipo pubblico o privato, con molte possibilita` di configurazione.

Le possibilita' offerte da questo sistema sono molteplici e non si limitano a consentire il dialogo scritto fra piu' persone; molte caratteristiche sono legate al client IRC che l'utente utilizza: vedremo in seguito una descrizione dei client IRC piu' noti.

Possiamo pensare a IRC come una sorta di World Wide Converse (servizio conferenza radioamatoriale che fa uso del software NOS e derivati) con ulteriori servizi aggiuntivi.

Vi sono dozzine di grandi reti IRC nel mondo, che pero' non ci interesseranno poiche' non accessibili via radio e soprattutto perche' aperte ad ogni tipo di utenza.

Quella che ci interessa e' la rete IRC radioamatoriale  composta da sette server interconnessi fra loro, che risultano collegabili sia attraverso il protocollo IP via radio, sia in AX.25 attraverso i soliti programmi terminali come TPK, TSTHOST, WINPACK, eccetera.

Essendo IRC un insieme di server interconnessi, bastera' collegarsi ad uno di questi per poter dialogare anche con utenti collegati ad altri server.

Tutti i serveri sono collegati alla rete dei nodi SuperVozelj, per cui risultano facilmente collegabili da gran parte d'Italia, nonche` Slovenia e Croazia. Una ulteriore facilitazione deriva dalla gestione del protocollo IP nella rete SuperVozelj, che garantisce la certezza che qualsiasi datagram IP trasmesso arrivi a destinazione.

Generalmente la connessione AX.25 risulta il primo approccio che l'utente ha con IRC: utilizzando un normalissimo programma terminale per il packet, basta collegare il nominativo di uno dei server IRCi, ed alla connessione digitare IRC per attivare sul server un client in formato testo attraverso cui sfruttare le funzionalita' essenziali di IRC, ovvero accedere o creare un gruppo di conversazione, e iniziare a scrivere.

Il passo successivo e' quindi rappresentato dall'installazione di un driver (Flexnet o AGWPE per i sistemi operativi Microsoft) che consenta l'utilizzo del protocollo IP via radio, e l'installazione di un client IRC appropriato; possiamo ricordare mIRC e MSCHAT per quanto riguarda i sistemi operativi Microsoft, KVirc e X-Chat per i sistemi operativi di tipo Unix.

L'utilizzo di questi client garantisce una migliore leggibilita' del testo scambiato, e la possibilita' di intraprendere piu' conversazioni contemporanee (sia pubbliche che private), di scambiare suoni e files, e altre funzioni specifiche di ogni client (le conversazioni a fumetto in MSCHAT, la trasmissione vocale in KVirc e ViRC, ...).

2. Possibilita' offerte da IRC

Riassumiamo brevemente le possibilita' offerte da IRC, evidenziando quelle specifiche di particolari client:

* accesso a gruppi di conversazione preesistenti

* creazione di altri gruppi di conversazione con possibilita' di configurarne la modalita' di utilizzo e accesso

* dialogo non soltanto in modalita' testo, ma anche in modo fumetto (per gli utilizzatori di MSCHAT)

* possibilita' di inviare suoni preregistrati dai diversi utenti

* possibilita' di trasferire immagini, programmi, e files in genere

* gli utilizzatori di KVirc potranno anche trasferire la propria voce, rendendo le comunicazioni piu' veloci ma sicuramente anche piu' pesanti per i collegamenti radio

* possibilita' di instaurare una connessione privata con un altro utente

* memorizzazione di brevi messaggi per altri utenti, anche non attualmente connessi, attraverso il servizio MemoServ.

 

Ad ogni utente e' associato un nickname, ovvero un breve nome che lo identifica, formato al massimo da 9 caratteri con una lettera oppure un "_" come primo carattere, il quale dovra' preferibilmente contenere il proprio nominativo radioamatoriale: nickname validi possono essere del tipo iw4cez, _iw4cez, iw4cez2, iw4cez_2, eccetera.

In ogni momento si potra' cambiare nickname semplicemente digitando il comando /nick nuovonickname a patto che il nuovo nickname non sia gia' in uso: non sono infatti ammessi nickname doppi!

Ogni utente potra' avere diversi privilegi: quello piu' importante e' il privilegio di operatore, attribuito al creatore del canale e da questi elargito ad altri suoi amici.

Poiche` vi e' la possibilita` di creare un canale moderato, vi sara' il privilegio di moderatore assegnato a chi ha il compito di coordinare il canale.

Gli operatori potranno assegnare agli utenti del canale anche "privilegi" meno simpatici: potranno infatti stabilire che un utente non potra' piu' parlare, oppure farlo uscire dal canale e addirittura bandire l'accesso al canale.

In genere i nomi dei gruppi di conversazione iniziano con il carattere "#" , ad esempio vi possono essere i canali #italy #croatia #dx , eccetera.

 

La lista dei comandi principali di IRC, e le modalità  dà uso sono disponibili nel sito

http://www.ir3ip.net/mailman/listinfo/users

 

http://www.ir3ip.net/iw3grx/docs/irchelp.php

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6- 

 

PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER

PRESSO ISTITUTO SUPERIORE CTI

 

La patente europea del computer (ECDL), è un documento riconosciuto a livello europeo, che certifica il possesso dei concetti ritenuti di base per l'informatica. Per ottenerla è necessario acquistare una "Skill card" e sostenere 7 esami presso uno qualsiasi dei Centri accreditati (Test Center) in Italia o nel resto d'Europa.

L’Istituto Superiore C.T.I è un Test Center accreditato dall’AICA (Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico) ed è abilitato al rilascio delle "Skills card" e ad organizzare sessioni di esame.

Per sostenere gli esami previsti si deve acquistare una Skill card, attraverso un versamento su c/c postale, nella quale verranno registrati gli esami sostenuti con esito positivo.

Per ulteriori informazioni collegarsi alla pagina dedicata dell’ISCTI.

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 7-

 

INTERNATIONAL SAILOR AWARD

 

 

L'A.R.M.I. - Associazione Radioamatori Marinai Italiani, ha emanato un diploma permanente denominato "INTERNATIONAL SAILOR AWARD" - Diploma dei marinai, il diploma multicolore di formato A4, è disponibile in 5 categorie, le modalità  per ricevere il diploma sono:

 

                                              

 

L'   International SAILOR Award "il diploma dei marinai" è accessibile a tutti gli OM ed SWL italiani e stranieri.
I modi consentiti sono SSB/CW/RTTY/MISTO.

Esistono 5 categorie:

    

 

1. MARINER (Marinaio): Totale 100 QSO punti;

2. SERGENT (Sergente): Totale 250 QSO punti;

3. TENENT (Tenente): Totale 500 QSO punti;

4. CAPTAIN (Capitano): Totale 750 QSO punti;

5. ADMIRAL (Ammiraglio): Totale 1000 QSO punti;

 

I contatti sono validi a partire dal 1.01.2000 su tutte le bande HF e WARC comprese, con stazioni appartenenti ai gruppi NAVAL, stazioni operanti da Museumships, Lightships o Lightvessel, Maritime Mobile (gli elenchi di riferimento sono prelevabili dal sito WEB dell'A.R.M.I. - http://www.assoradiomarinai.tk).
Ogni stazione può essere lavorata e/o ascoltata una sola volta (può essere lavorata una seconda volta se appartiene ad altri Naval Club).

 

esempio:

IT9MRM (ARMI 001) DATA 12/4/02 TIME 1230Z 14MHZ [punti 1]

+

IT9MRM (MF943) DATA 20/7/03 TIME 1000Z 14 MHZ [punti 1]

+

IT9MRM (INORC 363) DATA 15/4/04 TIME 1500Z 14 MHZ [punti 1

 

Bande: 3,5 - 7 - 12 - 14 - 18 - 21 - 24 - 28 - 50 MHz
Modo: SSB - CW - RTTY - MISTO

Punti x QSO:
Naval Club Memebers: 1 Punto;
Museumships: 2 Punti;
Lightship/Lightvessel: 2 Punti;
Maritime
Mobile: 5 Punti;
Naval Club Special Call: 10 Punti;

 

Gli "Endorsment" si possono richiedere per l'avanzamento al costo di 5 euro per ogni Categoria QSO per punti (250 - 500 - 750 - 1000);

 

Per la richiesta del diploma bisogna inviare in busta all'indirizzo dell'Award Manager, allegando 1 QSL propria , l'estratto LOG dei QSO firmato da due OM (non sono richieste le QSL di conferma ma é obbligatorio avere le QSL per eventuale controllo originali) e 15 € (15 $) per i non soci ARMI, mentre per i soci ARMI 10 €. ( 10 $) al seguente indirizzo:

 

Associazione Radioamatori Marinai Italiani (A.R.M.I.)
Alberto Mattei (IT9MRM)
Via Enrico Millo, 20
I-96011 Augusta (SR)
ITALY

P.S.

I non soci ARMI oltre al diploma riceveranno automaticamente l'iscrizione all'A.R.M.I. con il relativo I.D. e password d'accesso per ricevere il Bollettino; per eventuali informazione visitate il sito WEB dell'A.R.M.I. - http://www.assoradiomarinai.tk.

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8-

 

 

Da IK8JZK Ruggero  Billeri Napoli. 

 

 Torcia elettrica del ventunesimo Secolo

 

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uesta Torcia elettrica ci ricorda la tecnologia risalente a metà ottocento e cioè quando Faraday faceva esperimenti con nuclei ferromagnetici e solenoidi per produrre corrente elettrica alternata, introducendo e estraendo velocemente il nucleo ferromagnetico dal solenoide, ai capi dell'avvolgimento si generava così una tensione alternata e se il circuito era chiuso da una resistenza si formava una corrente elettrica alternata. Questa torcia elettrica funziona sullo stesso principio cioè "va agitata prima dell' uso" in quanto all'interno della torcia vi e' un solenoide e un nucleo ferromagnetico con due batterie al Litio (tipo bottone) in serie fra loro che danno una tensione di circa 3 volt c.c. Se queste batterie si scaricano, possono essere ricaricate agitando il corpo della pila in senso verticale o orizzontale il nucleo ferromagnetico si introdurrà in modo alternato all'interno del solenoide e produrrà tensione alternata ai capi del solenoide stesso un rettificatore al silicio provvederà a caricare le due pilette al Litio che tramite interruttore sono connesse ad un “Led” bianco ad alta luminosità che con lente aggiuntiva produrrà un fascio di luce visibile anche a diverse centinaia di metri. L'autonomia delle due pilette al Litio (prima di dover essere ricaricate) e di cinque minuti primi.

 

Cordiali saluti ai lettori del Radiogiornle

 

Da IK8JZK Ruggero Napoli

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COMPUTER E RADIOFREQUENZA

Bluetooth

grandi prospettive di sviluppo per il Wi - FI

 

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.uesto nome ha origine dal re danese Harald II, che governò circa 1000 anni fa e che era soprannominato Bluetooth.

La tecnologia Bluetooth chiamata anche Wi Fi è specificatamente progettata per realizzare la comunicazione senza fili per apparecchi di piccole dimensioni. Il concetto chiave ispiratore di questa tecnologia è quello di eliminare completamente i cavi necessari alla comunicazione fra apparecchi, come abbiamo visto

Tutte le apparecchiature Bluetooth predisposte in un ambiente di lavoro sono nella condizione di generare piccoli network ( reti ) senza fili, cioè un'interconnessione di comunicazioni dati come ad esempio una rete di computer (Lan). Diversamente da una lan i dispositivi interconnessi non si limitano ai computer ma ad altri diversificati apparecchi elettronici come cellulari,cuffie,proiettori, scanner, videocamere, fotocamere, elettrodomestici vari.

Questi collegamenti senza fili sono effettuati usando un ricetrasmettitore che opera nella frequenza di 2,4 GHz, frequenza assegnata per usi industriali e senza licenza. Le frequenze utilizzate variano da paese a paese, in relazione alle normative nazionali.

Il sistema di comunicazione bluetooth è progettato per funzionare anche in ambienti con forte presenza di interferenze FHSS ( Frequency Hopping Spread Spectrum ). E' possibile ad esempio ascoltare musica dell' impianto stereo o della Tv tramite la cuffia senza fili anche se ci sono oggetti, ostacoli interposti, cosa impossibile con le cuffie a raggi infrarossi (tecnologia Irda).

La velocità di comunicazione è prossima ad 1 Mbps anche con piccole potenze nell'ordine di alcuni milliWatt, mille volte inferiore alla potenza di un cellulare GSM., impiegando la tecnologia TDD* (Time Division Duplex, nella gestione del traffico asimmetrico, come ad esempio per internet, e nel prossimo futuro con l' Umts, offre una mobilità limitata).

In relazione alla potenza i dispositivi Bluetooth vengono distinti in classi, classe 1 ( 100 mW ), classe 2 ( 2,5 mW ), Classe 3 ( 1 mW ), generalmente un notebook implementa un terminale bluetooth in classe 2 con raggio d'azione di diversi metri.

I prodotti che adottano lo standard Bluetooth avranno un minuscolo ricetrasmettitore a breve raggio, poco costoso, che sarà disponibile direttamente via USB, su porta seriale RS232 o tramite una scheda come le PC Card. Il ricetrasmettitore opera sulla banda radio priva di licenza disponibile a livello mondiale, 2.45 GHz, e supporta velocità di trasferimento dati fino a 721 Kbps, oltre a canali audio. La specifica Bluetooth stabilisce che il consumo di energia del dispositivo sia compreso tra 30 micro ampe're in modalità di idle e un intervallo di 8-30 ma durante la trasmissione attiva.

Come abbiamo detto, la ricerca nell'ambito delle connessioni wireless è molto attiva e numerose sono le tecnologie competitive con Bluetooth. Riassumiamo brevemente i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna. La principale, e probabilmente più conosciuta, è l'IrDA ossia la trasmissione a raggi infrarossi che ha già visto numerose applicazioni sia tra tastiere, mouse ecc. e PC sia tra apparecchiature piu'' complesse come telefoni cellulari e PDA. I principali svantaggi di questa tecnologia sono il limite dato dalla possibilità di effettuare point-to-point (solo tra due apparecchiature connesse) e la necessità di non porre ostacoli tra i due oggetti in connessione.

Per quanto riguarda il mercato LAN il maggiore competitore è rappresentato dalle implementazioni basate sullo standard IEEE 802.11: ma, se è vero che questo standard consente una maggiore capacità di trasmissione e maggiore è il numero degli utenti simultanei, è anche vero che l'hardware Bluetooth ha dimensioni considerevolmente minori ed è notevolmente piu'' economico.

Poiché siamo radioamatori vediamo come questa applicazione può essere utilizzata per i nostri scopi di sperimentazione.

Premesso che la frequenza utilizzata è quella dei 2.450 MHz e circostanti, frequenze assegnate a statuto secondario ai Radioamatori come stabilito dal Piano Nazionale di ripartizione delle frequenze (Decreto 8 luglio 2002); premesso anche che le potenze utilizzabili dai radioamatori sono 500 Watt per la Classe A e 50 Watt per la Classe B; e ancora che Decreto legislativo 259 del 1 Agosto 2003 consente l’interconnessione delle stazioni di radioamatore con le reti pubbliche di comunicazione; ed infine che le frequenze di cui stiamo parlando possono essere utilizzate per stazioni automatiche non presidiate (ponti, nodi, ecc.), non vi è dubbio che utilizzando queste nuove apparecchiature nate per le reti locali, noi radioamatori potremmo effettuare reti a lunga distanza aumentando le potenze e utilizzando antennine ad alto guadagno.

I nuovi apparati Wi Fi per le reti locali vengono venduti con potenze d’uscita di pochi milliWatt (10 – 15 dbm). Con tale potenza ed utilizzando l’antennina interna connessa al calcolatore si possono fare collegamenti a poche decine di metri, ma se aumentiamo la potenza con un apposito amplificatore, che porti i pochi milliWatt a 4 – 5 Watt, dotato anche di preamplificatore d’antenna

e usiamo una piccola direttiva ad alto guadagno, le distanze copribili, data la frequenza in uso, sono senza meno a portata ottica. Se questo sistema viene utilizzato con l’ausilio di ponti e nodi non c’è limite alla distanza copribile.

Ovviamente quanto serve come amplificatori e antenne si possono trovare sul libero mercato, ma diventa anche un terreno interessante per l’autocostruzione.

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ELENCO PONTI

VHF - LINK - TRASPONDER - ECHOLINK

Aggiornato al 21/12/2004   by IK2ANE - Walter

 

 

R0   145.600     Cuorgne'(TO) - M.Faudo (IM)-  Almenno (BG)sub 71,9  -  M.Bondone (TN) - Riviera del Brenta (VE) - Trieste-

                               Polinago (MO) - Verrucchio (RN) - M.Pizzorne (LU) - M.Ascensione (AP) - M.La Selva (AQ) -

                               M.Pier Faone (PZ)- M.S.Elia (RC) - Ragusa - Valleroffa (FR) - M.Circeo (LT) -  M.Serano (PG) - M.Rasu (SS)

 

R0a 145.612.5   M.Porcile (GE) - Novara - Val Comelico (BL) - Noceto (PR) - Modigliana (FO) - M.Faggeta (AR) - M.Conero (AN) - Campobasso - Roccamonfina (CE) - Allumiere (RM)

 

R1   145.625     Serravalle Langhe (CN) - Dongo (CO) -  M.Maddalena (BS) - Venezia - Polsa (TN) - Montenero (LI) -

         Fontecorniale (PS) - M.Sardo (LE) - Pozzuoli (NA) - M.Vulture (PZ) – Nocara (CS) - M.Scrisi (RC) -  Alcamo (TP) -

         Campo Imperatore (AQ)  - Gubbio (PG) - M. Guadagnolo (RM) - M.Santavittoria (NU)

 

R1a 145.637,5   Cairo Montenotte (SV) - Asti sub 88,5  - Susa (TO) -  M.Panarotta (TN) - Cividale Friuli (UD)-

         M.Calvo Pianoro (BO) - Monterubbiano (FM) - M.Pallano (CH) - M.Stella Cilento (SA) - M.Lauro (SR) -

         M.Martano (PG) - Sellano (PG) 

 

R2   145.650     M.Bignone (IM) - M.Penice (PV) - Plan de Corones (BZ) sub 123.0 - Montello (TV) - M.Ozol-Cles (TN) -

Bertinoro (FO) - M.Amiata (GR) - Serra San Quirico (AN) - Roseto Abruzzi (TE) - Statte (TA) - Ischia (NA) -

M.Caruso (PZ) - Catanzaro - Caltanisetta - Punta Sebera  (CA)

 

R2a 145.662.5   Bardinetto (SV) - Luino (VA) - Corni di Canzo (LC) - Livigno (SO) - M.Lussari (UD) -  M.Coroncina (BO) -

San Marino (RSM)sub 91.5 - S.Giovanni in Fiore (CS) - Messina - M.Pellegrino (PA) - M.Freddo (AQ) - Gubbio PG)

 

R3    145.675   M.Beigua (SV) sub 88,5 -  Lusiana (VI) -  M.Plose (BZ) - Parma - Montieri (GR) - Sarnano (MC) - L'Aquila-                                 Stigliano (MT) - M.Faito (NA) - Bocchigliero (CS) - Siracusa - Marsala (TP)  - Monti Tiburtini (RM) - M.Linas (CA)

 

R3a  145.687.5 Bardonecchia (TO) - Casale Monferrato (AL) sub 82.5 -Como sub 71,9  - Valtellina (SO)sub 71,9 - Feltre (BL) -

         M.Verzegnis (UD) - Castel Maggiore (BO) - M.Poro (VV) - Burgio (AG)  - Gubbio (PG)

 

R4    145.700   M. Figogna (GE) -  Pino Torinese (TO) -M.Cimolo (VB)sub 82,5  - Azzano S.Paolo (BG) - P.so Mortirolo (BS) -

         Lodrone (TN)sub 77,5 - M.Madonna (PD) - M.Renon (BZ) sub 123.0 - Treggiaia (PI) - M.La Croce (AN) –

         Maielletta (CH) - Martinafranca (TA) -  Maddaloni (CE) - M.Cuccio (PA) - Agrigento  Acireale (CT) - 

         M.Cosce (RI) - M.Pinu (SS)

 

R4a  145.712.5 Nizza M.to (AT) - Passo San Pellegrino (BL)sub 88.5 -  Casina (RE)sub 88.5  - M.Ghebbio (RA) - Roccaraso (AQ) -M.Botte Donato (CZ) - Agrigento - Sora (FR)

 

R5    145.725   Susa (TO) - M.Fasce (GE)  - Montevecchia (MI)sub 71,9 dcss 244  - Aprica (SO) - Bassano (VI) -“

Bosco Chiesa Nuova (VR) - Merano (BZ) - M.S.Simeone (UD) - Macerata - Nereto (TE) – Selva di Fasano (BR) -“

Grottaglie (TA) - M.Vergine (AV) - San Vito Serralta (CZ) - Catania - Partanna (TP)

 

R5a  145.737.5 Mango dâ-Alba (CN) sub 123,0  - Campo dei Fiori (VA) - M.Agaro (TN) - Fidenza (PR) - M.Fumaiolo (FO) -

M.Nerodomo (CH) - Canosa (BA) - Mottola (TA) - Capaccio (SA) 

 

R6    145.750   St.Vincent (AO)sub 74,4 - Pinerolo (TO) - Domodossola (NO) - Cernusco S.N.(MI) - Aprica (SO) - M.Bondone (TN)-

         M.Cavallaccio (BZ) - Piancavallo (PN) - Piacenza  - Bondeno (FE) - M.Secchieta (FI) - Campocecina (MS) -

         Prati di Tivo (TE)  - Stigliano (MT) -  Sala Consilina (SA) - M.Patalecchia (IS) - M.Cammarata (AG) -

         Antennamare (ME) - Campocatino (FR) -  Perugia  - Badde Urbara (OR)

 

R6a  145.762.5 M.Pisciavino (SV) - Mondovi (CN) -  Montoso (CN) - S.Stefano di Cadore (BL) - M.Cimone (MO) - Collepietro (AQ)- Trevico (AV)  - Catania - M.Gibilmesi (PA) - Ispica (RG) - M.Cimino (VT)  - Formia (LT)

 

R7    145.775   Savona sub 88,5 - M.Giarolo (AL)sub 82,5  - M.Bue (BG) - Chiavenna (SO) -  M.Macaion (BZ) - Maniago (PN) -

         Tresigallo (FE)sub 88,5  - Aulla (MS) - Siena - Ancona - M.Nero (FG) - Nocera (SA) - M.Cozzo Cervello (CS) -

         Erice (TP) - Santopadre (FR) - Genzano (RM) -  Pescorocchiano (RI) - Bruncu Spina (NU)

 

R7a  145.787.5 Finale Ligure (SV) - Perinaldo (IM) - Torino sub 67,0 - M.Boletto (CO) - Bergamo - Brescia -  M.Rite (BL)-

M.Cero (PD) - Tione (TN) -  M.Panarotta (TN) - Modena - Ferrara -  M.Tubenna (SA) – Camposauro (BN) - Zafferana (CT) - M.Subasio (PG)  - M.Terminillo (RI)

 

R8r   145.200    Salsomaggiore Terme (PR) shift +600

RV    145.375   M.Gennaro (RM)

         145.587.5 M.Marmolada (BL) spento fino al 12/2004

 

50 MHz

 

  out        in

50.440 50.940  M.Beigua (SV)sub 88,5

50.460  50.960  M.Mottarone (VB)

50.480 50.980  M.Gennaro (RM)

 

 

LINK TRASLATORI

 

 

 145.562.5        M. Seceda (BZ) sub 123,0

435.000            M. Seceda (BZ)            

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   145.387.5      Cima Gallina (BZ) sub 123,0     

431.987,5         Cima Gallina (BZ)

==========================================

431.900     RU12           M.Plose (BZ)sub 123.0

432.450     RU   Cima Carega (TN)

==========================================

   145.312,5      M.Plose (BZ)

   438.925     RU           M.Hintertux (OE)shift-“7.6MHz

==========================================

  145.537,5       Val Brembana (BG)  

430.100            Val Brembana (BG)

=========================================

145.775      R7  Chiavenna (SO)

435.200            Menarola (SO) da usare solo in TX

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  145.487,5       M.Molinatico (PR)sub 88,5

  433.862,5       M.Molinatico (PR)sub 88,5

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  430.037,5  RU1a         M.Beigua (SV)sub 123,0

  431.350     RU M.Molinatico (PR)sub 88,5

  431.987,5  RU15a  Salsomaggiore Terme (PR)

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 430.090     RU3a   M.Mottarone (VB)

 430.150     RU6     Menarola (SO)sub 71,9

 430.075     RU3            Livigno (SO)sub 71,9

 430.187,5  RU7a          M.Resegone (LC)sub 71,9

 145.687,5  R3a Valtellina (SO)sub 71,9

 144.635                       Alpe Giumello (LC)sub 71,9

 144.612,5        Canzo (LC)sub 71,9

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 144.562,5        Val Sabbia (BS)sub 77,0

 145.700     R4  Lodrone (TN)sub 77,0

 145.750     R6  Salo’ (BS)sub 77,0

 430.225     RU9            Bologna sub 77,0

 430.350                      M.Calenzone (PV)sub 77,0 shift +1.6 MHz

 431.950                       Val di Ledro (TN)

 144.562,5        frequenza di autoascolto