Radiogiornale 128   

                                                                                                       8 marzo 2005   

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             8 marzo festa della donna

auguri del Radiogiornale alle 1938 YL italiane

 

Sommario:

  1 - Il Re Sole, ovvero le brache di tela;

  2 - Non volevo crederci…;

  3 - Domande senza risposta;

  4 - Condivido le critiche di I7OHP; 

  5 - 2° Meeting ARI-RE a Sorrento: illustrato il Programma della Lista I4AWX;

  6 - Come ho riparato il mio multimetro;

  7 - 3° Diploma ONDA Cernusco sul Naviglio;

  8 - Elettronica – astronomia e  fotografia: mostra a Erba;

  9 - III Meeting Contest delle Province italiane 50MHz e Convention VHF – UHF - SHF;

10 - Mercatino pavese;

11 - Attivazione Isola di Vivara;

12 - III Meeting ATV;

13 - I grandi dell’elettricità;

14 - Una gloria del recente passato, il ricevitore Sony CRF 160;

15 - Ripetitori e subtoni;

16 - Il primo telefax;

17 - Generazione Internet;

18 - Dopo lo SPAM arriva lo SPIM;

19 - Niente più IVA sugli SMS solidali;

20 - Antivirus di stato;

21 - Colonnine per chiamate di soccorso con accesso WI - FI;

22 - Richiesta informazioni del CISAR sui ponti ripetitori per riunione al Ministero;

23 - Attivazione II1TPG Paralimpic meno uno;

24 - ARI Versilia: Concorso fotografico “Il mondo dei Radioamatori;

25 - Mercatino radioamatoriale;

26 - Informazioni.

  

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  1-

 

 Il Re Sole

ovvero le brache di tela

 

C’era una volta in Francia, durante l’Ancien Régime, il Roi Soleil, Luigi XIV chiamato in Italia Il Re Sole, che si considerava una sorta di semidio e soleva dire “Lo Stato sono io” e aggiungeva “ La volontà di Dio è che chiunque nasca suddito, ubbidisce senza discernimento”. Il Re Sole, pur stando in Francia ricca di vino, non lo beveva perché sorseggiava di continuo solo cioccolata.

Ci è venuto in mente Luigi XIV leggendo, sull’ultimo numero di Radiorivista di marzo, un pezzullo firmato da Don DX ,che se la è presa con Silvano I2YSB che aveva “osato” nel numero 124 del Radiogiornale,  protestare nei confronti di I2MQP per aver omesso dalla pubblicazione su Radiorivista una certa spedizione DX in Somalia, evidentemente non simpatica. Queste ripetute omissioni, perché quella della Somalia non era la prima, dando spazio solitamente ai “simpatici” ha comportato ben 5 dimissioni dall’ARI.

Nel pezzullo don DX si arrampica sugli specchi per “spiegare” le omissioni e considerando la protesta I2YSB Silvano Borsa, un affronto di “lesa maestà” se la prende anche con il Radiogiornale reo di gettare fiele, come dice lui, su tutto quello che riguarda l’ARI.

Una volta di più questo dirigente dell’ARI nazionale, (e non è il solo) dimostra chiaramente di identificarsi nell’associazione, per cui una critica a lor signori diventa una critica all’ARI, cosa del resto mai fatta dal Radiogiornale.

Insomma, quello di don DX é lo stesso identico ragionamento di Luigi XIV il Re Sole, che ricordiamo ancora diceva “lo stato sono io” che ce l’aveva a morte con i frondisti e che considerava i sudditi delle persone che l’unica cosa che potevano fare era quella di ubbidire!

Però di Luigi XIV il Re Sole, si dice anche un’altra cosa: “ Prese una nazione florida e la lasciò in brache di tela”!

Poiché le assonanze sono tante tra don DX e Luigi XIV, (l’unica differenza è che don DX non ha sostituito il vino con la cioccolata!) visti i risultati del tesseramento e la caduta di prestigio con il Ministero delle Comunicazioni, (per le note vicende), per citare solo due fatti, stiamo attenti che i risultati dell’attuale  governo dell’Associazione non siano come quelli di Luigi XIV il Re Sole, che lasciò la Francia in brache di tela!.

 

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2-

Da Adam I4NZD

 

 

Dopo la denuncia del Radiogiornale 127

e l’intervento di I4AWX Luigi Belvederi

si cambiano le carte in tavola!

 

Il sito “La vera ARI” prima e dopo

 

NON VOLEVO CREDERCI…

 

Non volevo crederci....

Quando ho letto sul RadioGiornale che il sito www.laveraari.it ha come recapiti del registrante i numeri telefonici dell'ARI....

Non volevo credere che si potesse arrivare a tanto, usare l'ARI come fosse casa propria, per portare avanti i propri interessi personali....

Sono andato a cercare nei vari database e.....

 

     PRIMA

Dettagli dominio

 


domain: laveraari.it
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=laveraari;
org: Pietro Mario Ambrosi
admin-c: PMA63-ITNIC
tech-c: TH74-ITNIC
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address: I-20153 Milano
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fax-no: +39 02 802770402
e-mail: hostmaster@teligo.it
trouble: Send a message to hostmaster@teligo.it
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person: Pietro Mario Ambrosi
address: Via Scarlatti, 31
(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
address: I-20124 Milano MI
phone: +39 02 6692192
(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
fax-no: +39 02 66714809 (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
nic-hdl: PMA63-ITNIC
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changed: hostmaster@teligo.it 20050202
source: IT-NIC

 

Mi spiace dirlo, ma stavolta si e' proprio caduti in basso.

Caro MQP avresti potuto usare i numeri e l'indirizzo di casa tua invece che quelli della sede ARI; sarebbe stato piu' corretto e trasparente.

Spero che i Sindaci che ricevono questa per conoscenza vogliano prendere posizione e che i Soci (con la S maiuscola li definisco sempre) possano valutare anche questi comportamenti quando si dovrà votare il prossimo CD.

 

Cordialità

 

Adam, IK4NZD

 

**********

Dopo la e-mail di I4NZD. Pietro Marino IT9ZGY così risponde CON MOLTA SICUREZZA::


FAI BENE A NON CREDERCI ..... POICHE' E' TUTTO UN EQUIVOCO.
SCRIVI AI SINDACI CHE TI DARANNO TUTTE LE INFORMAZIONI CHE DESIDERI !!!!!!!!

73, Piero Marino - IT9ZGY

********

Replica I4NZD:

Caro Pietro.

Ti ringrazio per la risposta.

Attendo le info dai Sindaci, ai quali ho mandato il  messaggio.

Mi pare pero' che ci sia poca possibilita' di EQUIVOCO, essendo molto chiaro il DETTAGLIO DEL DOMINIO

Cordialità

 

Adam

 

IT9ZGY COMINCIA AD AVERE DEI DUBBI E A METTE LE MANI AVANTI…

 

Gentile Adam,
per mia abitudine non mi sono mai espresso prima di essermi esaurientemente documentato proprio per non incorrere in macroscopici e grossolani errori.
Aspetta la risposta del Collegio Sindacale che nel caso specifico non può non intervenire.
Cordiali 73, Piero Marino - IT9ZGY

At 07.31 24/02/05 +0100, ADAM ARZANI wrote:
 

************

I4NZD puntualizza i fatti

Caro Pietro.

Direi che nella prima risposta che mi hai dato ti sei chiaramente espresso perche' mi hai detto che ho fatto bene a meravigliarmi ed hai affermato che si tratta di un EQUIVOCO e di scrivere ai Sindaci (che gia' erano tra i destinatari) che mi avrebbero spiegato, mentre nel secondo messaggio mi dici che non ti esprimi prima di sapere come stanno le cose e che i Sindaci non potevano non intervenire.

Le 2 risposte mi paiono discordanti tra loro....

Comunque attendo notizie, che per ora nessuno mi ha dato.

 

Cordialità


Adam

                                                ********** 

e miracolo…  il sito www.laveraari si trasforma nel giro di poche ore

E VIENE FATTA UNA NUOVA REGISTRAZIONE dove l’indirizzo e i telefoni dell’ARI spariscono e compaiono quelli di Mario Ambrosi I2MQP:

 

UFFICIALMENTE L’ARI NON HA PIU’ IL SITO CHE ORA DIVENTA DI  I2MQP !!!

Ma la frittata era ormai fatta!!!

 

Direi che quanto a tempestivita' non c'e' male.

Oggi cominciamo a rientrare nella normalita'.

Complimenti, ma e' troppo tardi...direi.

La figuraccia c'e' gia' stata !!!

 

Cordialità

 

Adam, IK4NZD

 

-----------------

   DOPO

Dettagli dominio

 


domain: laveraari.it
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=laveraari;
org: Pietro Mario Ambrosi
admin-c: PMA63-ITNIC
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source: IT-NIC

role: Teligo Hostmaster
address: Via Caldera 21
!!!!!!!!!!!!!!!
address: I-20153 Milano !!!!!!!!!!!!!!!
phone: +39 02 8027701  !!!!!!!!!!!!!!!
fax-no: +39 02 802770402  !!!!!!!!!!!!!
e-mail: hostmaster@teligo.it
trouble: Send a message to hostmaster@teligo.it
admin-c: DC1671-ITNIC
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source: IT-NIC

person: Pietro Mario Ambrosi
  !!!!!!!!!!!!!
address: Via Delle Querce, 41 !!!!!!!!!!!!
address: I-20090 Rodano Millepini, MI !!!!!!!!!
phone: +39 02 95321201
nic-hdl: PMA63-ITNIC
notify: hostmaster@teligo.it
changed: hostmaster@teligo.it 20050224
source: IT-NIC

 

**********

 

Intanto sempre a proposito del sito “La vera ARI” IT9ZGY Pietro Marino non si risparmia aprendo un nuovo fronte e IZ0CUX Paolo Pasqualucci gli ricorda il significato delle parole

 

“IGNORANZA – GENTILEZZA – EDUCAZIONE”

 

----- Original Message -----

From: Paolo Pasqualucci

To: IT9ZGY - Pietro Marino

Sent: Thursday, February 24, 2005 10:05 PM

Subject: Re: Re: Una domanda ...

 

Ti rispondo con le parole che sono gia' state scritte da qualcuno, ma sono identiche a quelle che avrei voluto scrivere e che realmente penso anch'io...

  

Complimenti per lo slogan "Rinnovamento nella continuità"che traduco liberamente in : "..non abbiamo fatto abbastanza danni stando fermi e  bloccando tutto, consentiteci di terminare il massacro dell'Associazione!".

      Complimenti per il chiarissimo programma che ancora non c'è. (E io aggiungo infatti che era la prima cosa che avreste dovuto mettere sul vs. sito !!! cioe' prima di avere il sito avreste dovuto avere uno straccio di programma  ! anche se ho seri dubbi che voi lo abbiate, dato che recentemente Alessio Ortona ha pubblicamente dichiarato riguardo all'A.R.I. di non avere programmi per il futuro ... )

      Complimenti per le uniche parole, spese solo a tentare di controbattere le argomentazioni delle altrui iniziative. (io direi piuttosto CRITICARE...)

      Complimenti per lo staff che, invece di guardare le specifiche capacità personali, guarda il numero di Diplomi e all'anzianità del nominativo, alla  stessa stregua di una mostra canina, dove il pedigree e la 'purezza' della razza va a determinare il punteggio!

Non credo che ai vertici dell'Associazione ci sia la necessità di cariatidi o di bravi operatori, ma credo sia bisognosa di MANAGER, di PROFESSIONISTI, di IMPRENDITORI, per far risalire il peso e la considerazione  dell' Associazione tra la gente comune e le Istituzioni.

      Credo che l'Associazione abbia necessità di trasparenza ed efficienza e non saranno certo le valige in soffitta stracolme di QSL, a determinare tutto  ciò!

      Credo che l'Associazione debba poter contare sulle capacità professionali ed interpersonali dei propri manager e non sulla loro classifica nell'Honor  Roll e dal numero dei loro Diplomi appesi al muro!

      Credo che l'Associazione abbia bisogno della capacità e non dell'abilità!

      Credo che l'Associazione abbia necessità di un cambiamento nella Dirigenza, oramai stanca, senza stimoli, senza idee, senza motivazioni e portatrice di  fratricida scontento.

 

      Quindi, purtroppo, è sinistramente vero il loro slogan, nella continuità dell'immobilismo suicida, abbiamo in testa alla processione i due veri  maestri dell'auto-distruzione, continuatori di un'opera di immobilità tanto unica nel suo genere quanto applaudita.

 

Infine se pensi che il mio esprimermi sia "poco educato" come dici tu, allora credo che tu non abbia ben chiaro il concetto di educazione, che per te sicuramente equivale alla parola sottomissione.

Senza contare il fatto che solo perchè qualcuno vi fa qualche critica ecco che viene subito tacciato di ignoranza e di non essere gentile e poco educato... come scrivi tu.

Ti suggerisco pertanto di andarti quantomeno a leggere il Vocabolario della Lingua Italiana, seguito da un buon libro di Freud sulla psicoanalisi... cosi', se non altro, forse ti sara' piu' chiaro il significato etimologico, lessicale e grammaticale di: IGNORANZA, GENTILEZZA ma soprattutto EDUCAZIONE.

... signori si nasce, non si diventa ...

P.S. Staremo comunque a vedere cosa ci sara' nel vostro programma ...

Radiantistici 73, Paolo Pasqualucci - IZØCUX.

----- Original Message -----

From: "IT9ZGY - Pietro Marino" <it9zgy@libero.it>

To: <iz0cux@libero.it>

Sent: Wednesday, February 23, 2005 7:21 PM

Subject: Re: Fw: Una domanda ...

 

A parte che sei poco educato nell'esprimerti , ma l'ignoranza non è una
colpa e la gentilezza non è di tutti,
lo straccio di programma che desideri leggere sarà posto nel sito la
prossima settimana !
Radiantistici 73, Piero Marino - IT9ZGY

At 16.23 23/02/05 +0100, you wrote:

>----- Original Message -----
>From: <
iz0cux@libero.it>
>To: "laveraari" <
laveraari@laveraari.it>
>Sent: Tuesday, February 22, 2005 2:48 PM
>Subject: Una domanda ...
>
>
>
>Quand'è che potremo leggere sul vs. sito uno straccio di programma, una
>vostra
>proposta per il futuro, anziche' i curricula dei candidati che dicono tutto
>e
>niente, oppure le solite critiche e/o osservazioni sui programmi degli altri
>?
>
>73 de Paolo IZØCUX.
>
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 3-

Da I4NZD

 

Un argomento interessante che andrebbe chiarito

DOMANDE SENZA RISPOSTA

di I4NZD a I2MQP

sul Band Plan IARU in Italia

 

Spett.le Radiogiornale.

Ti invio un'email che avevo inviato 14 Giugno 2004 a I2MQP e per conoscenza a I1ANP.

Di questa email non ho avuto riscontro da MQP, ma solo da ANP che dopo qualche tempo mi chiese se avessi ricevuto risposta; alla mia risposta negativa non seppi piu' nulla.

Prima di inviare questa mia al Radiogiornale ho voluto attendere diversi mesi perche' come sappiamo in ARI non vengono prese in considerazione scritti inviati anche ad altre testate, ed ero curioso di avere una risposta ufficiale dalla dirigenza ARI che purtroppo invece non e' mai arrivata.

Penso che l'argomento sia comunque attuale, e che una volta per tutte siano da definire le regole del nostro hobby coinvolgendo appieno il Ministero.

Cordialità

 

Adam, IK4NZD

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14/06/2004

DA IK4NZD

A I2MQP

p.c. I1ANP

 

Caro Mario MQP.

Ho letto il tuo ultimo editoriale su RR di Giugno, e prendo spunto dalle tue parole per affrontare un discorso abbastanza spinoso, di cui qualche tempo fa avevo gia' anche parlato con ANP dopo una sua segnalazione apparsa sempre su RR.

Parlando di frequenze, Ministero e BandPlan, ci sono incongruenze non indifferenti, specialmente in V/UHF, che riescono a spiazzare anche i piu' ligi radioamatori.

Il band plan IARU e' abbastanza chiaro nelle sue suddivisioni, e pochi dubbi potrebbero esserci seguendolo punto per punto.

Guardando le nostre licenze, o anche andando a cercare sul sito del Ministero delle Comunicazioni, non sono riuscito a trovare una suddivisione delle nostre bande che non sia quella di "primaria", "secondaria" o "servizio satellite"; nulla segnala dove sia possibile trasmettere solo in cw, in tutti i modi, a banda larga/stretta, in digitale o altro, ma forse le mie ricerche non sono state sufficientemente approfondite.

Nel tuo articolo, comunque, dici che il Ministero riconosce il Band Plan IARU, ma allora perche' non se ne trova traccia da nessuna parte ??

Ho visto coi miei occhi concessioni date dal Ministero a transponder funzionanti cross-band, a ponti ripetitori richiesti in banda 430 +1600 ed invece concessi in banda 431 +1600, a ponti ripetitori funzionanti su banda 145.5xx -600 che andrebbero ad avere l'ingresso su frequenza packet....

A questo punto il rispetto del Band Plan IARU, doveroso comunque per chi e' iscritto all'ARI, rischia di precludere ai ligi radioamatori di cui sopra la possibilita' di utilizzo di sistemi regolarmente funzionanti ed autorizzati che potrebbero anche essere molto utili.

ANP parlava in un suo intervento in CD di "progetto di anarchia".

Penso che queste siano parole forse esagerate; io ho l'impressione che invece il Ministero stia seguendo una strada molto precisa e cioe' che la banda e' nostra, loro ci concedono quello che vogliamo e poi ci dobbiamo arrangiare da soli a trasmettere in fonia, cw, ssb, packet o sui ponti.

O riusciamo a fare in modo che il Ministero riconosca veramente il Band Plan IARU oppure dovremo anche noi come Soci ARI adeguarci al modo di agire del Ministero, sia per avere le stesse opportunita' di tutti gli altri radioamatori italiani e sia perche', comunque, il Ministero e' l'unico ente che ci consente di esercitare la nostra passione e dobbiamo in tutti i casi seguire le regole che detta.

Non penso che il Ministero possa sanzionarmi se utilizzo un ponte che lui stesso ha autorizzato, anche se su frequenze che la IARU ha destinato ad altri utilizzi, vero ??

Ed anche non penso che l'ARI possa sanzionarmi se utilizzo un ponte regolarmente autorizzato dal Ministero anche se su frequenze che la IARU ha destinato ad altri utilizzi, vero ??

 

Qual'è la tua opinione ? Come si risolve questa situazione ?

 

Ciao

Adam

  

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 4-

Da I0JFE Giovanni

 

Condivido le critiche all’ARI di I7OHP

 

Ho letto l'articolo di OSCAR I7OHP nel numero 127 del Radiogiornale.

Non conosco Oscar personalmente, come la maggior parte dei radioamatori che collego - é proprio questo che fa grande la radio e cioé la capacità di superare le distanze fisiche - e che ci dovrebbe, uso il condizionale viste le "miserie" che leggiamo, riunire verso un unico obiettivo: quello di fare grande la comunità dei radioamatori, ma questo é un altro discorso.

Ho collegato Oscar svariate volte nel suo e mio modo di emissione preferito: il CW (a proposito quando mi sarà possibile fare altrettanto con molti degli attuali Dirigenti ARI: sono presente quasi giornalmente in radio; sentirli operare e godere della loro abilità radiantistica, ascoltare dalla viva voce o tramite il codice morse capacità tecniche e oratorie che volino sopra le diatribe da cortile alle quali ci hanno abituato).

Di Oscar ho potuto apprezzare la Sua trasmissione, il Signorile modo di operare mettendo sempre il corrispondente a proprio agio; leggere con quanta passione cerca di diffondere la telegrafia tra i novizi e non: non ultimo ha realizzato un corposo, valido corso.

Ritengo che Oscar possa parlare a pieno titolo di telegrafia, visto il Suo trascorso professionale e radiantistico e mi ha dato fastidio leggere in che maniera meschina sia stato trattato da personaggi che probabilmente il CW non sanno praticarlo neanche con il computer, fino al punto da farlo uscire dall' ARI.

Il CW é un'arte: qualcuno, molte Radioriviste fa lo definì "un'arte antica tra le mani". Non esiste sistema digitale per quanto avanzato che possa sostituire la telegrafia: e poi la possibilità di "leggere la banda" senza bisogno di conoscere lingue straniere! Tuttavia esso stesso é una lingua con le sue regole; nella sua musica riconosci Renato dai lunghissimi sei, Claudio con i suoi bug, Adalberto, Enzo, Antonio, Umberto, Mario tanto per citare gli ultimi ascolti e tanti altri.

Certo, se vediamo la cosa solo con l'ottica che impararlo può essere difficile e perciò, per fare cassa (leggasi nuovi soci) lo si debba togliere dagli esami questo scritto e quelli di Oscar possono apparire obsoleti, fuori dal tempo.

Vi ringrazio per l'attenzione e Vi saluto cordialmente.

 

I0JFE Giovanni

 

PS Un mio articolo che parlava dell'antenna Levy fu pubblicato su Radiorivista ma così tagliato della parte tecnica da farlo diventare una vera mondezza; in epoca più remota, un paio di lettere aventi come argomento l'allora emanando Regolamento non furono neanche prese in considerazione: questi sono i motivi per i quali chi mi vuole leggere potrà farlo solo in internet.

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  5-

 

II MEETING NAZIONALE ARI-RE

illustrato il programma della lista I4AWX

di IØHJN

 

   Pompei 26-27 Febbraio. Fortemente voluto da Nicola IØSNY e magistralmente organizzato da Emilio IK8SCU Presidente della Sezione di Pompei, in concomitanza della 3° Fiera del Radioamatore, si è tenuto il secondo meeting Nazionale dell’ARI-RE.

Un meeting che ha visto il confronto di Presidenti di Sezione e delegati RE provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia. Per la cronaca erano rappresentate 68 Sezioni e 12 Comitati Regionali. È stata una ulteriore occasione per incontrare piacevolmente tanti amici da tutta Italia accumunati dalla passione della radio e dall’attaccamento all’Associazione.

   A testimonianza di quanto fosse considerato importante il futuro dell’ARI-RE i componenti la Lista I4AWX erano presenti quasi al completo.

I4AWX, a sinistra, mentre illustra ad alcuni convenuti il programma della sua lista che ha suscitato molto interesse

 

 Al meeting erano presenti autorevoli rappresentanti delle Autorità locali, Provinciali e della Regione Campana. Evidentemente Emilio ha seminato bene conquistandosi la fiducia e la considerazione di tutti quegli enti per cui l’ARI-RE svolge il servizio di radio comunicazioni di Emergenza.

 

   Dopo il saluto delle Autorità sono iniziati, nel pomeriggio di Sabato, gli interventi sul tema proposto: “eventuali modifiche da apportare al Regolamento ARI-RE”.

   Dai diversi interventi è emerso come l’ARI-RE sia fatta da diverse lodevoli ed  apprezzabili realtà locali con eterogenee problematiche ed esigenze evidenziando però la totale mancanza di una guida e coordinamento organizzato a livello Nazionale della struttura ARI. L’eventuale modifica del Regolamento deve quindi tenere conto di questa esigenza primaria.

   L’inderogabile esigenza è pertanto che si giunga alla realizzazione di una organizzazione ARI-RE reale, concreta ed operativa a livello Nazionale.

   Gli interventi dei componenti la Lista I4AWX hanno messo in evidenza quelli che sono ritenuti i punti focali:

1. Lo scopo dell’ARI-RE è quello del VOLONTARIATO.

2. Necessità di un COORDINAMENTO OPERATIVO della struttura con Coordinatori ARI-RE eletti a livello di Sezione, Regione e Nazionale (la struttura operativa deve funzionare anche se, come ora, c’è un Direttivo Nazionale dimissionario).

3. MANTENIMENTO DEL CONTROLLO gestionale, politico ed economico da parte dell’Associazione.

a. Responsabili ARI-RE i Presidenti (con la loro facoltà di delega)

b. Braccio operativo i Coordinatori

4. ISCRIZIONE agli albi di Volontariato Regionali

   

   Come era naturale, i vari punti sono stati oggetto di dibattito, a volte anche acceso e profondamente sentito, dimostrando come le diverse tematiche vissute a livello locale influiscano inevitabilmente sulle posizioni ed opinioni espresse.

   Il meeting non poteva risolvere d’incanto tutte le problematiche che da decenni affliggono l’ARI-RE ma ha consentito di costruire un quadro della situazione che, pur nella sua complessità ed articolazione, rappresenta una valida base da cui partire per ulteriori approfondimenti per portare l’ARI-RE a guadagnarsi il riconoscimento di RISORSA NAZIONALE.

   Questo è l’impegno della Lista I4AWX e questo deve essere l’impegno del Direttivo che uscirà dalle prossime elezioni.

 

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 6-

Da Massimo Cocchiara IK8 TEA

 

Come ho riparato

il mio Multimetro Metex M-4650

 Non posso certamente definirmi molto fortunato .

Prima la rottura dell’antenna Bibanda e poi , a distanza di poco più d’un mese , anche il Multimetro si è danneggiato !!!.

Alla fine di Gennaio ho dovuto sostituire il timer della luce scale nel palazzo dove abito ed al termine dell’intervento , mentre mi accingevo a risalire le scale per rientrare a casa , sono inciampato e mi è sfuggito di mano il mio bel Multimetro Metex M-4650 che , rimbalzando tra uno scalino e l’altro , ha quasi percorso un’intera tesa di scale.

Io , però , non mi arrendo facilmente e così ho provato a recuperare anche lui .

Massimo IK8 TEA

Il Metex M-4650 è un bello strumento di buona precisione a 4 ½ Digit e mi è molto dispiaciuto quando , pur funzionando all’apparenza , dopo aver fatto accurate verifiche , ho scoperto che non riusciva più ad effettuare le misure di resistenza , di capacità e di  “ hfe “ sui transistor .

Che cosa fare , ora ?

Lo smonto e cerco di capire cosa sia accaduto !!!

 

                                              

 

 

Ed andando avanti…..

 

 

                                              

 

 

 

Ecco la sorpresa….!!!

 

                                              

 

 

                                                          

 

e…questo è il malandrino !!!!

Non è stato possibile risaldare l’estremità metallizzata che si era distaccata ed inoltre , pur provando in vari modi a misurare quest’oggetto , immaginandolo come una resistenza a strato metallico , poichè in relazione al punto di contatto si leggevano valori sempre diversi , non era possibile definirne il valore !!!

Vista la mancanza di qualsiasi indicazione che mi consentisse di risalire ai dati del componente ho tentato di consultare in Internet quanto ci fosse di disponibile su questo strumento ma senza risultati.

Ho anche provato a chiedere a qualche buon amico se potesse procurarmi uno schema od anche qualche altro strumento analogo e guasto per altri motivi da poter usare per ricambi ma…..nulla!!

Alla fine avevo quasi deciso di abbandonare l’impresa quando , al rientro dalla visita fatta alla Fiera di Pompei per i Radioamatori , dove avevo acquistato , ormai scoraggiato , per soli 10 Euro un  multimetro simile al Metex ma assolutamente impreciso , fui colpito da un improvviso istinto di rivalsa e , dopo aver smontato nuovamente lo strumento , decisi di cominciare a provare sostituendo a quell’oggetto una resistenza campione di  44,035 KΩ ±1% ½ Watt  per vedere il risultato.

Bene , ora cominciava ad accendersi la luce della speranza !!!!

Finalmente , infatti , cortocircuitando i puntali ora riuscivo a leggere  1,98 W , valore prossimo alla verità !!

Così , incoraggiato da diverse prove effettuate con resistenze pescate nel ciarpame del mio cassetto dei miracoli , sono riuscito a capire che quell’oggetto misterioso non era altro che una resistenza di precisione a strato metallico da ½ Watt , il cui valore doveva essere compreso tra i 3,8 KΩ. ed i 4 KΩ , calibrata per l’azzeramento dello strumento .

Anche in questo caso ho avuto la fortuna di poter disporre del materiale necessario a risolvere il problema!!!

Come !?

… Semplice !!!

Mi sono bastati un trimmer potenziometrico multigiri di tipo “ Cermet “ della  BOURNS da  5 KW ½ Watt , molto stabile e preciso nella regolazione e due resistenze di precisione , una da 120 W ± 0.01% di tolleranza e l’altra da 44,035 KW ± 1% di tolleranza , appartenente ad un kit di riparazione del multimetro I.C.E. 680e , per poter effettuare il controllo su una scala bassa e su una media del Multimetro dopo la taratura del trimmer .

 

                                              

 

Così , saldato e fissato opportunamente il trimmer al posto dell’oggetto misterioso ,

 

                                              

 

           

e , dopo aver regolato il trimmer per la lettura del giusto valore di resistenza dei suoi puntali in cortocircuito che avevo già verificato su un altro strumento funzionante e che era risultato pari a 0.19 W , ho effettuato il controllo della taratura con le due resistenze di precisione :

Sulla Scala bassa 200 Ohm f.s. :

La resistenza campione da 120 W ± 0.01%

 

 

                                              

 

I valori che si leggono in foto sono stati confermati dal confronto con altri multimetri di riferimento utilizzando sempre gli stessi puntali per le misure e quindi , considerata la tolleranza delle resistenze e sottraendo la resistenza propria dei puntali del Multimetro , fanno rientrare ampiamente lo strumento nei limiti di una precisione di lettura del ± 0.5 % ± 2 Digit max., precisione più che accettabile per questo tipo di strumento a 4 ½ Digit .

Anche questa volta sperando di essere stato sufficientemente chiaro ed utile a quanti abbiano provato le mie stesse vicissitudini ringrazio per l’attenzione .

 

Massimo Cocchiara IK8 TEA

Via Feudo P.co del Giglio , 36

80035 NOLA (NA)

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7-

Da Terenzio ik2ebp

Presidente Sezione ARI Cernusco

 

 

Sezione ARI di Cernusco sul Naviglio

 

3° DIPLOMA GRANDE ONDA

CITTA’ DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

 

La sezione A.R.I. di Cernusco sul naviglio, istituisce questo diploma con lo scopo di incrementare l’attività radiantistica.

La partecipazione è aperta a tutti gli OM ed SWL del mondo, nel rispetto del "band plan" bande WARC escluse, dal giorno 14 marzo 2005 al 24 marzo 2005

 

BANDE : HF 80 e 40 metri

MODI    : SSB, CW, PSK31

 

RAPPORTI

I radioamatori della sezione ARI di Cernusco sul naviglio e le stazioni accreditate passeranno il rapporto RST, il numero progressivo del QSO e il punto assegnato. Le stazioni collegate passeranno unicamente RST.

 

CHIAMATA

Chiamata operatore CW :       CQ DC seguito dal QRZ

Chiamata operatore SSB/PSK31 :      CQ Diploma Città di Cernusco

 

PUNTEGGI

Il Diploma consiste nell'effettuare il maggior numero di QSO con i soci  della sezione ARI di Cernusco SN e con le stazioni accreditate;la stessa stazione potrà  essere collegata una sola volta al giorno per banda e modo. Chi vuole può partecipare in tutti i tipi di emissione ma in tre distinte categorie e con log separati,  i punti non  sono cumulabili.

Tutti i collegamenti effettuati con i soci della sezione ARI di Cernusco SN valgono 1 punto,  quelli con le stazioni accreditate 2 punti, quelli con la stazione jolly valgono 3 punti, quelli  con la stazione di Sezione IQ2CU valgono 4 punti.

Per gli SWL valgono le stesse regole degli OM ma i punti sono cumulabili.

 

LOG

I log, completi di tutti i collegamenti effettuati, data, ora UTC, stazione lavorata, rapporti, punteggio, numero progressivo ricevuto, debbono essere inviati entro il 30 aprile dell'anno in cui si e' partecipato. Per facilitare il conteggio e la stampa del log, è prelevabile dal sito ARI Cernusco    ( http://www.associazioni.milano.it/ari_cernusco  oppure http://mio.discoremoto.virgilio.it/ik2ebp/ ) un  nuovo software per la gestione del diploma gentilmente creato da IK2NBW.

 

DIPLOMA

Non sono richieste le QSL di convalida dell'Award, ma a tutti verrà inviato via bureau QSL di conferma.

Il Diploma verra' rilasciato a tutti gli OM ed SWL che lo richiederanno (unitamente a EURO 5,00, per ogni modo per cui si richiede il Diploma, a copertura delle spese di segreteria e spedizione, se non viene indicato il modo sarà inserito nella classifica dove avrà fatto il miglior punteggio) e che avranno conseguito il seguente punteggio:

10 punti (OM e SWL italiani),

 5 punti (OM e SWL stranieri).

Per la richiesta del diploma è necessario inviare l'estratto Log contenente tutti i dati relativi al QSO/HRD effettuati o ascoltati (SWL), il proprio nominativo, nome cognome e indirizzo della stazione che richiede il diploma.

L'importo dovrà essere allegato al Log inviato  all'Award Manager ARI  - P.O. Box 18 - 20063 Cernusco SN (MI) Italy.

La graduatoria finale, dei soli richiedenti il diploma, sarà pubblicata su R.R. e sul sito di Sezione  www.associazioni.milano.it/ari_cernusco.

Si precisa inoltre che in caso di controversia le decisioni del consiglio direttivo della Sezione Ari di Cernusco saranno inappellabili.

 

PREMI

Targa al 1° classificato OM SSB

Targa al 1° classificato OM CW

Targa al 1° classificato OM PSK

Targa al 1° classificato SWL

Targa al 1° classificato OM della Sezione ARI di Cernusco

 

Premiazione  Il CD di Sezione chiede di ritirare i premi al momento della premiazione del Diploma, (mese di giugno/luglio 2005) seguirà poi un rinfresco.

 

A tutti buona fortuna.

73 dalla Sezione ARI di Cernusco sul Naviglio

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8-

 

Elettronica astronomia e fotografia

 Erba 2 e 3 aprile

Sabato 2 e domenica 3 aprile a Erba, in provincia di Como, presso il centro Lario Fiere, ritorna l’edizione ‘di primavera’ della mostra mercato di elettronica professionale e di consumo.

La manifestazione, organizzata da Blu Nautilus con il patrocinio del Ministero delle Comunicazioni, da quest’anno cambia nome, il vecchio ‘fiera ABC dell’Elettronica’ e stato modificato in un più immediato e moderno Expo Elettronica.

Ma non cambia il format dell’evento, perché a Expo elettronica i visitatori troveranno una panoramica esaustiva su cento anni di tecnologia e comunicazione, una gamma di prodotti vastissima, proposta da oltre centocinquanta espositori provenienti da tutt’Italia disposti su circa 10.000 metri quadri.

Tre i protagonisti della manifestazione l’informatica e mondo del computer, compagno ormai indispensabile nel lavoro e negli hobby, rigorosamente accessoriato con una miriade di periferiche ed optional per personalizzarne sempre di più le prestazioni, la funzionalità e l’estetica.

Expo elettronica è un appunt