Radiogiornale 146

  7 novembre 2005

 Questo è il sito web  http://www.radiogiornale.org

PER PRELEVARE TUTTE LE COPIE

DEL RADIOGIORNALE

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Sommario:

  1 - Intervista esclusiva al Presidente dell’ARI Avv. Luigi Belvederi I4AWX;

  2 - Cassano dele Murge BA: un esempio da imitare;

  3 - Addio Roma Radio; 

  4 - Il virus dei polli nel computer;

  5 - Franz I3FFE risponde;

  6 - Aiuto per ADSL di Fastweb;

  7 - Attivazione isola di Lipari ID9;

  8 - 34° Alpe Adria;

  9 - Radioamatori e astrofili a Portici NA;

10 - 12° Trofeo Città di Latina;

11 - Onde e loro propagazione 9;

12 - Associazione Corpo Emergenza Radioamatori;

13 - Terni Expo;

14 - Aiuto per interfaccia IF – 232 C Kenwood;

15 - Mercatino radioamatoriale;

16 - Informazioni.

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1-

INTERVISTA ESCLUSIVA

AL PRESIDENTE DELL’ARI

 

Il rinnovamento della Dirigenza dell’A.R.I. oltre ad essere molto sentito da anni dai Radioamatori italiani ha dato la certezza che le molte attese di un cambiamento dell’Associazione in termini positivi siano finalmente realtà. Abbiamo intervistato il nuovo Presidente dell'ARI, Luigi Belvederi i4AWX sulla prima fase della sua esperienza e sulle prospettive future, del suo impegno e mentre lo ringraziamo per la cortese sensibilità dimostrata verso il Radiogiornale, non possiamo non rilevare le importanti iniziative già attuate, tra le quali quella di impegnarsi concretamente per rimettere insieme tutti i radioamatori italiani in una casa comune, senza più polemiche e divisioni, data la passione per la radio che accomuna tutti gli OM. Siamo più che convinti che le motivazioni, oggettive e soggettive, che diedero luogo alle divisioni di un tempo siano ormai cadute, per cui crediamo che da oggi il compito di tutti sia quello di lavorare per una prospettiva concreta di unità.

 

D: A poco più di un mese dalla tuo insediamento come nuovo Presidente dell'ARI, è già possibile tracciare qualche bilancio ?

 

Sotto molti aspetti, posso già dire che il bilancio è assolutamente positivo, perchè sin dal primo giorno la squadra si è mostrata affiatata, desiderosa di lavorare ed attivissima. Siamo persone diverse, ognuna con la propria specificità ed il proprio bagaglio professionale, ma tutte tra di loro incredibilmente complementari, e quindi la sinergia che ne è risultata è veramente unica. Ciascuno di noi dedica molte ore al giorno all'ARI, con vera passione, e siamo in continuo contatto, sia per telefono, che per Email, che di persona, ed i problemi vengono immediatamente affrontati e mai accantonati o rimandati al giorno dopo. Tra di noi vi sono persone abituate a mandare avanti aziende o comunque realtà professionali complesse con molti collaboratori, e questo si vede nella rapidità delle decisioni e nello stile pragmatico e mai "parolaio" col quale vengono affrontati i problemi.

Tutti si sono meravigliati perchè non c'è richiesta che non venga prontamente riscontrata,  suggerimento che resti inascoltato, o lettera che rimanga senza risposta. I radioamatori erano abituati a leggere i verbali del Consiglio Direttivo a quattro o cinque mesi di distanza, ed ora sono stupiti nel vedere che il giorno dopo vengono immediatamente diffusi per Email ai Comitati Regionali, e poi pubblicati nel numero in uscita di Radio Rivista. Nel nostro primo numero di Radio Rivista, per esempio, che è stato spedito a fine ottobre, vi sono riportati i verbali di ottobre, e così sarà anche sempre in futuro, perchè riteniamo di primaria importanza che tutti i Soci possano partecipare in tempo pressochè reale alla vita del Sodalizio.

La corretta informazione e la partecipazione di tutti sono beni essenziali.

Fin dall'inizio del nostro lavoro, in ottobre, abbiamo inoltre messo mano alla riorganizzazione dei servizi della Segreteria Generale ed al riordino di spese per forniture e servizi che non ritenevamo appropriate o congrue. Abbiamo iniziato, come promesso, la Revisione Contabile straordinaria che consentirà non solo di ottenere una fotografia esatta dello stato di salute dell'Associazione, ma anche di avere preziose linee guida per noi da seguire in futuro, al fine di garantire una gestione corretta e trasparente del Sodalizio.

E' stato avviato il lavoro delle diverse Commissioni, ognuna delle quali si occupa di un settore ben specifico, a sua volta coadiuvata nello sforzo da diversi radioamatori. Il Consiglio Direttivo -che prima concentrava in poche persone tutto lo sforzo- ora coordina il lavoro di una cinquantina di persone, le quali a loro volta ne coordinano delle altre, in un continuo scambio di informazioni dal basso all'alto e viceversa. Sarebbe troppo lungo elencare tutto quello che stiamo facendo: dai rapporti col Ministero, che sono egregiamente ripresi, al rifacimento del sito web, ai rapporti con la stampa e la televisione, ai rapporti con le associazioni estere, dai Contest ai boy-scout per passare dall'organizzazione di convegni e simposi futuri, credo proprio che non stiamo tralasciando nulla.

 

D: Una domanda difficile: come sono i rapporti tra vecchi e nuovi eletti ?

 

Non dobbiamo nasconderci come il successo elettorale della LISTAi4AWX sia stato nettissimo, in quanto tutti i nostri nove candidati sono passati entro i primi tredici eletti.

E' stato quindi naturale assegnare gli incarichi di responsabilità a chi ha vinto, ed in questo c'è il sale  dell'alternanza e della democrazia.

Tuttavia, come ho evidenziato sin dal mio primo Editoriale sul mese di Novembre di Radio Rivista, i rapporti con i vecchi eletti sono ottimi, pechè credo siano fondati su di una stima reciproca di fondo, al di là di quello che può essere stata la dialettica dell'opposizione elettorale.

Questo è testimoniato dalle votazioni convergenti su delibere che trattano problemi di delicatissima politica associativa, quali ad esempio, tutta la tematica dell'incompatibilità tra appartenenza all'ARI e ad altre associazioni amatoriali.

Ho ringraziato pubblicamente Ortona ed Ambrosi per quanto essi hanno fatto sinora per l'ARI, e li ho pregati, benchè oberati da un anno di lavoro solitario, difficile e spesso contrastato, di non "andare agli spogliatoi" ma semplicemente di "restare in panchina" perchè il loro bagaglio di esperienza sarà sicuramente ancora molto utile all'Associazione.

 

D: Un'altra domanda difficile: parlami dell'ARI e del CISAR.

 

Va al Radiogiornale il merito di aver evidenziato, sin dal primo giorno dopo le elezioni, che molti, se non tutti, i motivi di divisione tra i radioamatori italiani sono ormai caduti.

Io non ho mai creduto negli steccati e nelle divisioni, ma nella supremazia delle idee e del dialogo.

La stessa ARI nacque negli anni venti dalla visione lungimirante di persone che, guardando al futuro, lavorò non sulle divisioni ma sugli elementi che univano i radioamatori, che anche allora appartenevano ad associazioni diverse.

Così, quando in ottobre a Caserta mi sono incontrato col Ministro delle Comunicazioni Landolfi e gli ho simbolicamente appuntato il distintivo dell'ARI, gli ho anche voluto regalare il nostro ciondolo portachiavi, sottolineando pubblicamente l'augurio che -attaccato a quel piccolo gadget- egli possa presto metterci "le chiavi della casa comune di tutti i radioamatori italiani", nel segno di una rinascita complessiva dei rapporti tra la nostra categoria ed il nostro Ministero di riferimento.

E perchè queste non fossero solo parole ad effetto in una assemblea pubblica, mi sono subito premurato di procedere a consultazioni comuni col CISAR in vista della riunione ministeriale che si è tenuta agli inizi di novembre al Ministero per parlare del problema, molto sentito, dei ponti ripetitori.

In conseguenza di questo, ARI e CISAR si sono presentati al Ministero con una voce comune, ed hanno, al termine della riunione, diramato un comunicato congiunto ARI-CISAR.

Analogo fronte comune rappresenteremo in una prossima riunione ministeriale ove discuteremo di prefissi, e così faremo anche in futuro ogni qualvolta sarà necessario rappresentare all'Amministrazione gli interessi di tutti i radioamatori italiani.

Posso anche anticipare che siccome abbiamo in previsione per il prossimo anno convegni e simposi di contenuto tecnico particolarmente elevato, saremo ansiosi di avere il contributo degli interventi e della professionalità di iscritti al CISAR e di qualsiasi altra associazione radioamatoriale che, al pari nostro, condividano il desiderio del sapere, della conoscenza e del miglioramento tecnico al di là di ogni artificiosa divisione associativa.

La cultura e la conoscenza sono patrimonio universale, e l'ARI è aperta al contributo di tutti.

  

D: so che hai scritto a tutti i Presidenti delle Sezioni ARI offrendo un aiuto per l'iscrizione a quei radioamatori che non fossero in grado di permettersi la quota associativa. Vuoi commentare questa iniziativa ?

 

Si tratta di una iniziativa personale che ho voluto mantenere riservata pregando coloro che fossero in situazione di reale disagio di scrivere al mio indirizzo privato esponendomi la loro situazione, per vedere di poterli aiutare.

L'ARI è una grande famiglia, ci sono quelli più fortunati e quelli meno fortunati, e la solidarietà non deve essere fatta di parole vuote, ma di azioni concrete.

Vedo che nonostante il riserbo che ho cercato di dare all'iniziativa, tutti ne parlano ed io stesso sono stato sommerso da lettere di plauso: ho replicato dicendo di non meritarmi nessun plauso particolare, perchè ho fatto nè più nè meno quanto qualsiasi altro radioamatore avrebbe fatto.

Tutti i radioamatori sono altruisti, solidali e sensibili alle comunità nelle quali vivono.

Inoltre il futuro prossimo che ci aspetta è troppo bello ed entusiasmante perchè qualcuno sia costretto a rinunziarvi non avendone i mezzi economici.

Quelli che eventualmente oggi beneficiassero del nostro aiuto saranno poi i primi, domani, ad aiutare gli altri: ne sono sicuro. E tutti abbiamo bisogno dell'aiuto altrui.

 

D: dimmi, per concludere, cosa ti ha fatto più piacere in questo poco tempo trascorso dall'inizio della tua Presidenza ?

 

Tra le cose che mi ha fatto piacere, potrei annoverare l'apprezzamento che ho ricevuto dalla IARU (che mi ha per questo concesso l'onore di ospitare in Italia il campionato internazionale di telegrafia ad alta velocità nel 2008), il plauso della ARRL (che mi ha addirittura chiesto di girare uno spot per la loro pubblicità televisiva negli USA), le attestazioni di stima ricevute dalle altre associazioni straniere.

Potrei continuare menzionando l'elevatissimo livello di professionalità che ho trovato nei collaboratori e dipendenti dell'ARI e di EDIRADIO, ai quali ho voluto per questo dedicare la copertina del prossimo numero di dicembre di Radio Rivista.

Forse, però, in una parola sola, la cosa che mi ha fatto più piacere è stato l'apprezzamento sincero e l'augurio disinteressato di tutte le "persone normali" iscritte all'ARI, dimenticate da decenni di politica associativa che io stesso non condividevo e che è stata la molla che mi ha spinto, dopo oltre 40 anni di silente iscrizione, a questo gravoso "impegno politico".

Nei loro volti  ho letto la soddisfazione di vedere "uno di loro" alla Presidenza, uno che fa esattamente quanto ogni altro radioamatore farebbe se fosse in questo posto.

Non a caso tutte le polemiche, come per magia, sono scomparse, e tra tutte le moltissime lettere che io e i miei collaboratori riceviamo ogni giorno non ne abbiamo mai ricevuta una -dico una sola- di lamentele o sterili polemiche.

E' a tutti questi "radioamatori normali" che dedico il mio sforzo, e a loro vorrei dire, tramite il Radiogiornale: "Ragazzi, aspettate un momento, mettiamo un pò a posto le cose in casa ARI, e poi torno subito a fare QSO con voi".

  

 

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2- 

L’A.R.I. si è rinnovata – torniamo a casa!

UN ESEMPIO DA IMITARE

 

 

 

Associazione Radioamatori Italiani *  Sezione di Cassano delle Murge (Bari) – 70.10

* Sezione A.R.I. Fondata il 5 Giugno 2004 *

“IQ7MU * Amicizia Attraverso la Radio * Friendship Through Radio”

Via Maggior Turitto 30 – Casella Postale 104 - 70020 CASSANO MURGE  -  BA

 

AVVISO PER I NON SOCI ARI

 

Cari colleghi non Associati ARI od ex Soci, le porte della nostra Sezione sono aperte, come lo sono le iscrizioni all’ARI per l‘anno 2006.

 

SE

 

SIETE RESIDENTI NEL SUD O MURGIA BARESE

 

Oppure

 

SIETE RESIDENTI NELLA REGIONE PUGLIA

MA LONTANI DA UNA SEZIONE ARI REGIONALE

 

Oppure

 

SIETE LOCALIZZATI IN UNA QUALSIASI PARTE D’ITALIA

MA PER VOSTRE RAGIONI AVETE QUALCHE PERPLESSITA’

NEL CONTATTARE LA LOCALE SEZIONE ARI

MA DESIDERATE ISCRIVERVI ALL’ASSOCIAZIONE

 

Allora la nostra Sezione potrebbe rappresentarvi e con piacere

avervi tra i nostri Soci. Ne abbiamo anche all’estero.

 

La nostra Sezione ARI e’ giovanissima essendo stata fondata il 5 giugno 2004

da 32 soci ARI e stiamo, ad oggi, nei dintorni degli 80 associati.

Il vostro contributo ci necessita in quanto desideriamo portare avanti delle attivita’ per e con i soci, accogliere i giovani nel nostro meraviglioso hobby.

Giovani che Rappresenteranno il Nostro Futuro ed il Futuro del Radiantismo Italiano. Stiamo collaborando con gli Scouts ed abbiamo dei progetti con le scuole.

 

Per i Soci remoti possiamo suggerire una semplice soluzione per il Servizio QSL.

 

Coloro che sono interessati possono contattare il Consiglio Direttivo di Sezione indirizzando a:

 

Michelangelo Ninni, IK7HPJ – Segretario: ik7hpj@libero.it

Daniele Romani, IK7QHH – Public Relations: ik7qhh@libero.it

 

Oppure scrivere a:

A.R.I. - Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Cassano delle Murge

Via Maggior Turitto 30 – Casella Postale 104 - 70020 CASSANO MURGE  -  BA - Italy

 

Con l’occasione si ricorda ai nostri attuali iscritti che possono inviare la quota d’iscrizione all’ARI per l’anno 2006 sul conto corrente postale: 57871626  intestato alla nostra Sezione ed una e-mail informativa.

 

Grazie per l’attenzione e supporto.

 

73

Giancarlo Moda,

I7SWX, F5VGU, W1-I7SWX

Ruolo d’Onore ARI # 387 (1959), I-QRP # 571, G-QRP #10241 – Membro RSGB 1965

 

Presidente

ARI – Sezione di Cassano delle Murge (BA)www.qsl.net/iz7ath/aricassano - IQ7MU

 

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 3-

Con un po’ di nostalgia

QRT SK - ROMA RADIO IAR - BANDE HF CW

"from 1954 ON THE AIR"

Cari amici OM,

vi rilancio la circolare  trasmessa sulle bande HF da ROMA RADIO, la grande e prestigiosa stazione costiera italiana che per olre mezzo secolo ha servito in radiotelegrafia ed in radiotelefonia le navi di tutto il mondo, gli equipaggi italiani sparsi su tutti gli oceani e di tutti gli altri Paesi del globo...Addio ROMA RADIO, non ti dimenticheremo mai....

 

 

CIRCOLARE DI ROMA RADIO DEL 28 OTTOBRE 2005

at 14:30 LC (local time)
Frequenza 8670,0 kHz - IAR = Roma Radio coast station

    loop in italian and english   language

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CQ CQ CQ DE