Radiogiornale 152
Anno V – 18 Febbraio 2006
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PER PRELEVARE TUTTE LE COPIE
DEL RADIOGIORNALE
Sommario:
1 - Comunicazioni a distanza: dal tam – tam al Laser;
2 - Arriva l’e-mail che si paga;
3 - Roma: il Colosseo quadrato all’EUR diventa Museo dell’audivisivo;
4 - Cota: 1936 – 2006 San Marino;
5 - Tre importanti eventi di Expo Elettronica: Cesena, Faenza, Bastia Umbra;
6 - G-QRP Club;
7 - Diploma Liguria;
8 - VI° Diploma internazionale “Carnevale on the air”;
9 - Versilia: II° Concorso Fotografico Nazionale “Il mondo dei Radioamatori”;
10 - Precisazione Radio Scouting - Pompei 25-26 febbraio 2006;
11 - Stazione spaziale ISS;
12 - Nuova Stazione meteo “Edmondo Bernacca”;
13 - Rinviata spedizione sul Monte Cervino;
14 - Vimercate: XIV° Borsa scambio di Radio d’epoca e componenti;
15 - Onde e loro propagazione 14;
16 - I grandi dell’elettricità;
17 - Software defined radio;
18 - Se cerchi un lavoro elettronico;
19 - Mercatino radioamatoriale;
20 - Informazioni
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1-
Dal tam-tam al Laser
Comunicazioni a distanza
1. INTRODUZIONE
Comunicazioni a distanza Trasmissione e ricezione di messaggi (dati, informazioni, idee) veicolati da mezzi ottici, acustici, elettrici, elettronici o informatici. Negli ultimi 150 anni, e più particolarmente negli ultimi due decenni, la trasmissione e il rapido accesso all'informazione a distanza sono diventati caratteristiche sempre più importanti della nostra società, agevolando il commercio e, in generale, i rapporti all'interno di una nazione o tra le nazioni.
2. PRIME FORME DI COMUNICAZIONE A DISTANZA
Già i popoli antichi sentivano l'esigenza di metodi rapidi di comunicazione a distanza: i messaggi potevano essere trasmessi con suoni a percussione (il tam-tam dei tamburi della foresta), fuochi, segnali di fumo e suoni di corno o di tromba. Nel tempo, trombe e tamburi avrebbero svolto un ruolo importante nelle comunicazioni militari. Nel Medioevo, per trasmettere messaggi, si faceva spesso ricorso ai piccioni viaggiatori. Verso il 1790 Claude Chappe, uno scienziato francese, ideò un sistema semaforico a palette tramite il quale era possibile trasmettere messaggi a molti chilometri di distanza. Questo ingegnoso sistema, che si basava sull'uso di telescopi e specchi riflettenti, era tuttavia piuttosto lento, perché ogni segnale doveva essere azionato manualmente e inoltre ripetuto per conferma da chi lo aveva ricevuto.
3. SERVIZI POSTALI
Tra i molti servizi di comunicazione dell'antichità, il migliore era il sistema di posta dell'impero persiano, a cui si ispirarono anche i romani. Il sistema si basava su staffette di messi a cavallo, i cui punti intermedi erano costituiti dalle stazioni di posta.
Inizialmente i servizi postali dell'Europa medievale erano quasi tutti privati, ma dopo il Rinascimento si ebbe un progressivo sviluppo dei sistemi postali pubblici, a scapito di quelli privati che entro la fine del XVII o l'inizio del XVIII secolo erano ormai quasi completamente scomparsi.
4. TELEGRAFO
Nel XVIII secolo, quando si raggiunse una discreta comprensione del fenomeno dell'elettricità, gli inventori cominciarono a ricercare un metodo per trasmettere rapidamente messaggi a distanza per mezzo di segnali elettrici. Il primo telegrafo, tuttavia, fu realizzato solo nel XIX secolo; due invenzioni basate su principi diversi furono annunciate nello stesso anno, il 1837: una, in Gran Bretagna, da Charles Wheatstone e William F. Cooke, l'altra, negli Stati Uniti, da Samuel F.B. Morse, il quale ideò anche il codice Morse, un sistema di punti e linee che fu universalmente adottato per il nuovo strumento. In seguito, nel 1874, Thomas Edison mise a punto un telegrafo con il quale si potevano trasmettere simultaneamente due messaggi in ciascuno dei due sensi.
5. TELEFONO
Anche se la telegrafia rappresentò un grande progresso nelle comunicazioni rapide a distanza, i primi telegrafi potevano trasmettere i messaggi solo lettera per lettera. Gli studi si concentrarono allora sulla ricerca di un mezzo di comunicazione vocale che sfruttasse l'elettricità. I primi dispositivi progettati a questo scopo erano in grado di trasmettere vibrazioni sonore, ma non parole. Il primo telefono elettrico nel senso moderno della parola, inventato dall'italiano Antonio Meucci, venne brevettato nel 1876 dall'inventore statunitense Alexander Graham Bell. Nello stesso periodo, Thomas Edison mise a punto il metodo per registrare e riprodurre le onde sonore, aprendo la strada all'invenzione del giradischi. Solo recentemente gli Stati Uniti hanno riconosciuto la paternità dell’invenzione del telefono ad Antonio Meucci.
6. RADIO
I primi sistemi telegrafici e telefonici dipendevano dalla presenza fisica di fili per la trasmissione dei messaggi, ma le successive scoperte scientifiche mostrarono altre possibilità. La teoria della natura elettromagnetica della luce, esposta nel 1873 dal fisico britannico James Clerk Maxwell, trovò conferma nello studio del fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz; questi, nel 1887, scoprì le onde elettromagnetiche, ponendo così le basi teoriche della telegrafia senza fili.
Nel 1896 Guglielmo Marconi trasmise un segnale radio da Penarth a Weston-super-Mare, in Inghilterra, e nel 1901 inviò un radiosegnale oltre l'Atlantico dalla Cornovaglia. La valvola termoionica a due elementi fu inventata dal fisico britannico John Ambrose Fleming nel 1904, mentre alcuni anni dopo l'inventore statunitense Lee De Forest realizzò una valvola termoionica a tre elementi, che costituì la base per molti dispositivi elettronici. Nel 1920 diverse stazioni radio avevano già cominciato a operare in alcuni paesi.
7. COMUNICAZIONE DELLE IMMAGINI
Gli antichi manoscritti erano decorati con elaborate miniature; verso la fine del XV secolo si iniziò a usare per i libri stampati illustrazioni incise su legno, mentre alla fine del XVIII secolo fu inventata la litografia, che permise la riproduzione su larga scala delle opere d'arte. Nel 1826, usando lastre di metallo rese sensibili alla luce ed esponendole per molte ore, il francese Joseph-Nicéphore Niépce realizzò le prime fotografie. Basandosi sul lavoro di Niépce, il pittore e inventore francese Louis-Jacques Daguerre mise a punto un procedimento di sviluppo chimico che permise di ridurre notevolmente il tempo di esposizione; le fotografie realizzate in questo modo presero il nome di dagherrotipi.
Nel corso del XIX secolo furono ideati vari metodi per dare alla fotografia l'illusione del movimento. Nel 1891 Thomas Edison brevettò il cinetoscopio, una macchina per proiettare immagini in movimento, mentre nel 1895 il chimico e industriale francese Louis-Jean Lumière con il fratello Auguste-Marie, anch'egli chimico, presentò e brevettò il cinematografo. Verso la fine degli anni Venti vennero proiettati i primi film dotati di sonoro.
8. TELEVISIONE
Il sistema di trasmissione delle immagini in movimento ha molte radici. Nel 1884 il tedesco Paul Gottlieb Nipkow inventò un disco analizzatore, e nel 1923 l'ingegnere elettronico russo-statunitense Vladimir Kuzmi? Zvorykin inventò l'iconoscopio e il cinescopio, rispettivamente per la trasmissione e per la ricezione delle immagini a distanza, segnando una tappa fondamentale nello sviluppo della televisione. Nel 1926 John Logie Baird realizzò la prima trasmissione elettrica di immagini in movimento. La nuova tecnologia fu poi ulteriormente messa a punto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Germania. Il primo sistema televisivo pubblico del mondo fu inaugurato nel 1937 in Gran Bretagna.
La televisione ha oggi raggiunto una dimensione mondiale; inoltre, i satelliti per telecomunicazioni hanno reso possibile la trasmissione di programmi in diretta da un continente all'altro.
9. COMPUTER
Uno dei maggiori progressi nel campo delle comunicazioni fu l'avvento del computer, a partire dagli anni Quaranta. Oggi i computer vengono usati quasi ovunque: nelle industrie, negli ospedali, nelle scuole, nei trasporti e nelle abitazioni private. Le reti informatiche forniscono a chiunque disponga di un personal computer un tramite per l'acquisizione e la trasmissione rapida di grandi quantità di dati. La posta elettronica (E-mail), cioè l'invio di messaggi da un computer all'altro, costituisce attualmente il mezzo di comunicazione scritta più rapido, economico ed efficiente.
10. TECNOLOGIA LASER
Lo sviluppo di una tecnologia laser appropriata rappresenta un elemento importante per le future tecniche di comunicazione. La radiazione coerente di frequenza ottica ottenibile per mezzo di un laser, infatti, può trasmettere un numero di messaggi nettamente maggiore rispetto a quello raggiungibile nello stesso tempo mediante un sistema telefonico ordinario. Attualmente sono già operative molte reti di comunicazione in fibra ottica, prevalentemente alimentate da laser. Raggi laser possono inoltre essere usati in modo efficiente per le trasmissioni tra satelliti per telecomunicazioni.
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2-
Arriva l'e-mail che si paga
Costerà tra un quarto di centesimo di dollaro ed un centesimo
Il nuovo servizio sarà certificato e a prova di spam e virus
WASHINGTON - Dagli Usa è in arrivo l'e-mail col francobollo: due colossi di Internet, America Online (AOL) e Yahoo! stanno studiando nuovi sistemi per stabilire una corsia preferenziale, a pagamento, per chi vuole far arrivare i propri messaggi a destinazione nel modo più diretto possibile.
L'iniziativa - secondo un articolo del New York Times - vedrà la nascita di una posta elettronica di "prima classe": col pagamento del francobollo sarà possibile evitare i numerosi filtri creati dalle due compagnie per proteggere i loro utenti dagli 'spam' e dal 'junk mail', la valanga di messaggi non sollecitati che intasano ogni giorno le arterie di internet.
Il 'francobollo' elettronico costerà, a seconda del volume di posta, tra un quarto di centesimo di dollaro ed un centesimo, ed è destinato ad essere usato soprattutto dalle compagnie che inviano, in modo legittimo, una alta quantità di messaggi.
Le e-mail di prima classe riceveranno un automatico 'certificato di garanzia' da Aol e Yahoo (ma il progetto non è ancora delineato nei dettagli) che farà arrivare i messaggi elettronici direttamente a destinazione evitando i filtri di vario tipo che selezionano i messaggi, bloccandoli se inviati ad un alto numero di destinatari, o che fermano le immagini spesso allegate alla posta elettronica.
Le e-mail col francobollo saranno trattate come le due compagnie tratta adesso i messaggi il cui mittente è conosciuto al destinatario.
L' iniziativa trova ostilità tra le compagnie che inviano in alto numero di messaggi ogni giorno via internet, al momento gratuiti, col proposito di raggiungere il massimo numero possibile di destinatari.
Il 'casello elettronico' è stato messo a punto dalla Goodmail, una compagnia che incasserà i 'pedaggi' dando la metà del ricavato ai provider come AOL ed Yahoo!.
"La cassetta della posta dei messaggi e-mail è potenzialmente un posto molto pericoloso - afferma Richard Gingras, responsabile delal Goodmail -; c'è un tremendo bisogno di una nuova classe di 'posta certificata' che possa garantire ai consumatori che il messaggio è autentico".
Circa il 60 per cento della posta e-mail inviata ogni giorno via Internet (su un totale di 25 miliardi di messaggi) è catalogata come 'spam'. La nascita di numerosi filtri per bloccare l'arrivo massiccio di posta non desiderata ha reso l avita più difficile per le compagnie che inviano posta 'no spam' ad un alto numero di clienti.
Ricerche mostrano che circa il venti per cento dei messaggi 'no spam' sono bloccati ugualmente dai filtri. La e-mail col francobollo elettronico consentirebbe adesso di risolvere questo problema, anche se l'idea di pagare per ogni messaggio inviato è dura da accettare per molte compagnie abituate all'idea che la posta elettronica è gratuita.
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3-
IL COLOSSEO QUADRATO
MUSEO DELL’AUDIOVISIVO
Il Palazzo della civiltà italiana dell'Eur, a Roma, sarà trasformato in una cittadella multimediale per ospitare anche il museo dell'audiovisivo, una mediateca, gli archivi audiovisivi della Discoteca di stato, laboratori e uffici del ministero dei beni culturali e ambientali, oltre alle Teche Rai e all'Istituto Luce. E’ stata firmata un'intesa che integra la convenzione, siglata nel 2001, che regola i rapporti tra Mibac ed Eur spa, proprietaria e gestore dell'immobile. L'accordo permette il completamento dei lavori di ristrutturazione di una parte dello storico edificio progettato dagli architetti Guerrini, La Padula e Romano per ospitare l'Esposizione universale del 1942. L'Eur spa affitta al Mibac due dei sette piani e il ministero parteciperà ai lavori di ristrutturazione. I tempi: i lavori, già iniziati, sono realizzati congiuntamente dal Mibac e da Eur spa e dovrebbero essere completati entro il 2007. In seguito, spiegano ancora da Eur spa, anche gli altri piani del palazzo dovrebbero essere destinati ad attività legate alla multimedialità, con sale dedicate alla proiezione di film e forse anche con un wine bar.
Si restituisce all'uso della città uno dei palazzi-simbolo di Roma e viene fatto su un progetto di grande valore culturale centrato sugli archivi e sul museo dell'audiovisivo, settori la cui importanza spesso non viene adeguatamente valorizzata. La riapertura e il rinnovamento dell'immagine del Palazzo della civiltà italiana consentiranno alle attività legate alla multimedialità di trovare finalmente uno spazio capace di assecondarne le esigenze, esaltandone le potenzialità'.
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4-
1936 - 2006 San Marino: una particolare esperienza
«...I militari dipendevano, per la disciplina, dall'Ufficiale Comandante il Distaccamento e, come impiego, dal Governo della Repubblica. Il Distaccamento aveva attribuzioni territoriali analoghe a quelle vigenti per le stazioni del Regno (...) i militari hanno sempre indossata l'uniforme grigio-verde - vecchio modello - calzatura nera e mollettiere. Dal 15 gennaio 1924 venne aggiunta sulla giubba - sotto gli alamari - una mostrina dai colori bianco e azzurro ed analogo distintivo venne anche applicato sulle manopole»:
così scriveva, il 16 febbraio 1936, in una sua dettagliata relazione, il colonnello Comandante la Legione di Ancona, Giuseppe Beato, dopo la cerimonia di saluto ai rappresentanti dell'Arma, svoltasi il 2 febbraio precedente. I Carabinieri lasciarono il Monte Titano tra «scritte inneggianti» all'Arma: corteo, banda militare, bandierine sventolanti.
Cerimonia nella Sala dei Capitani Reggenti: la Gendarmeria appena costituita giura fedeltà e vi è il cambio di consegne tra il Comandante italiano cedente e il Comandante sammarinese entrante. Il Segretario di Stato della Repubblica, il nobile avvocato Giuliano Gozi, Cavaliere di Gran Croce, saluta con parole di ringraziamento e ammirazione i militari che hanno terminato il loro incarico.
Alle ore 14, relaziona con precisione il colonnello Beato, il Distaccamento dei Carabinieri lascia il territorio di San Marino per fare rientro su quello metropolitano «salutato alla stazione dalle Autorità, dalle associazioni e da una folla di cittadini che hanno inneggiato all'Arma e all'Esercito».
E dopo 70 anni da quel giorno i Carabinieri sono tornati nell’antica Repubblica non per mantenere l’ordine pubblico ma in abiti civili ed armati di microfono per celebrare l’anniversario con eco mondiale. Sono i Carabinieri Radioamatori dell’Associazione C.O.T.A. Carabinieri On The Air che dal 3 al 5 Febbraio 2006 in strettissima collaborazione con la A.R.R.S.M. Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino hanno attivato la stazione a nominativo speciale T70COTA sulle bande HF.
L’iniziativa era partita alcuni mesi prima quanto i membri C.O.T.A. ne parlarono ai colleghi Sanmarinesi i quali con entusiasmo hanno accettato proponendo l’uscita in contemporanea di due stazioni T70COTA e T70A (nominativo del Radio Club A.R.R.S.M.) le quali rappresentavano una ghiotta occasione di collegamento per la comunità radioamatoriale.
Organizzata l’iniziativa con gli operatori per i turni di trasmissione e promossa adeguatamente l’attività attraverso i bollettini DX, l’appuntamento era per il mattino del 3 Febbraio in località Faetano presso la sede A.R.R.S.M. ; il primo ad arrivare era IW0GSB Stefano seguito da IZ6CRK Raffaele e IZ6FUQ Stefano, ad aspettarci c’era T77GO Stefano che accogliendoci nella bella ed attrezzata sede ci ha messo subito a nostro agio.
Dopo appena un attimo per ambientarci, abbiamo preso possesso dello spazio riservatoci ed abbiamo subito collegato le radio alla log periodica 7 elementi 10-30 ed alla verticale per 40-80 per essere subito on the air dopo pochi minuti. Primo QSO di T70COTA in 40 metri con IW2ODY alle 09:37 UTC e dopo pochissimi minuti l’ambiente si stava subito surriscaldando con la creazione di un pile-up che metteva subito alla prova l’operatore.
Nel frattempo diversi amici di San Marino ci raggiungevano, il Presidente T77J Giuliano, T77C Tony, T77EB Riccardo, T77NC Nazzareno, T77GR Renato ed il socio COTA T72AG. Era il momento di attivare anche T70A.
L’attività è proseguita sino alle 20:00 e così per i due giorni successivi collezionando complessivamente 2335 QSO e 75 country.
Si è operato in SSB, CW e PSK31 sulle bande 15 , 17, 20, 30, 40 e 80 metri.
Quasi sempre il pile-up era tale da richiedere di operare in split con chiamata per numeri o aree geografiche, a significare l’alto interesse che aveva suscitato l’attivazione.
Il giorno 4 Febbraio siamo stati raggiunti dal Presidente delle ANC (Ass. Naz. Carabinieri) sezione estera di San Marino C.re Vaglio che insieme al socio COTA SWL Leonardo Mencarelli (coordinatore Provinciale ANC di Perugia) hanno portato il saluto della ANC nel ricordo dell’anniversario ; subito dopo uno scambio di omaggi tra T77J e IZ6FUQ hanno suggellato l’amicizia nell’evento radio.
Vanno ricordati tutti gli altri operatori COTA ed amici che oltre ai sopraccitati sono stati: IK6DUN Feliciano, IZ6BPA Carmen, IZ6FMS Nicola, IK6VXO Andrea, IW6DSM Lorenzo e IW6BRF Ferruccio.
Ricordiamo con piacere il buon caffè di Renato, l'impegno ATV e come guida turistica di Nazzareno, la simpatia e disponibilità di Steve, la disponibilità di Tony e Giuliano senza dimenticare Riccardo e gli altri.
Il gruppo ritratto all’esterno della sede ARRSM
Lo scambio della targa ricordo tra IZ6FUQ Stefano (dx) e T77J Giuliano (sx)
Una bella esperienza che ci ha permesso ancora una volta di raggiungere il mondo intero promuovendo l’immagine dell’Arma stabilendo allo stesso tempo legami di amicizia fra radioamatori. Una bella QSL verrà inviata a tutti coloro che siamo riusciti a collegare nella certezza di fare cosa molto gradita.
I Carabinieri lasciarono San Marino il 2 Febbraio 1936 dopo una proficua collaborazione con la Gendarmeria, noi lasciamo questa bella terra pieni di soddisfazione per il risultato raggiunto.
Grazie nuovamente a tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione.
Stefano Catena
IZ6FUQ
Presidente
Associazione Carabinieri Radioamatori
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OTTIMO ESORDIO
PER LA NUOVA DATA DI FEBBRAIO
DEL CIRCUITO EXPO ELETTRONICA
A settembre l’appuntamento trasloca a Cesena Fiera
Rimini 6 febbraio ‘06 – Expo Elettronica non delude mai!
Il nuovo appuntamento, che si è svolto a Rimini il 4 e 5 febbraio scorso, ha subito ottenuto un buon riscontro di espositori e visitatori. La rassegna ha visto la partecipazione di centoquaranta espositori, tutti specializzati nella vendita di prodotti elettronici, sia professionali che di largo consumo.
Una ricchezza e specializzazione molto apprezzata dagli oltre 7000 visitatori provenienti principalmente da Romagna e Marche. I radioamatori poi, nella sezione ribattezzata RadioExpò, hanno trovato alcuni tra i più importanti produttori, importatori e rivenditori di apparecchi, strumentazioni, antenne accessori, pubblicazioni tecniche e mappe per l’utilizzo radioamatoriale. Sempre affollato lo spazio del Gruppo AR