Radiogiornale 157

 

Anno V – 21 maggio 2006

 Questo è il nostro sito web  http://www.radiogiornale.org

PER PRELEVARE TUTTE LE COPIE

DEL RADIOGIORNALE

 

Sommario:

  1 – Intervista al Presidente dell’ARI Luigi Belvederi I4AWX;

  2 – Antiche discussioni sui ritardi delle QSL;

  3 – ARI: si dimette il Sindaco Marchesini, il CDN esamina inoltre un grave fatto avvenuto; 

  4 – ITALIA: Pannelli solari fatti coi Mirtilli;

  5 – Terza edizione del “Meucci day”;

  6 – Ancora qualche annotazione di Franz Falanga I3FFE;

  7 – La radio nelle scuole;

  8 – Diploma “La battaglia di Magenta”;

  9 – Collegamenti tra studenti e Stazione spaziale ISS;

10 – XXXVI Mostra mercato di Amelia;

11 – Progetto repeaters map;

12 – Importanti iniziative dell’ARI di Portici;

13 – 2° Diploma COTA;

14 – Speciale QSL “Never on the air”;

15 – Radioelettronica e informatica a Treviso;

16 – Radiocomando bicanale per pulso-reattore;

17 – I grandi dell’elettricità;

18 – I° Meeting ERA;

19 – Mercatino radioamatoriale;

20 – Informazioni.

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 1-

Importanti risultati nei primi sei mesi del nuovo CDN

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’ARI

Il 20 maggio si è svolta a Varese l’Assemblea Nazionale dell’ARI e subito al termine dei lavori abbiamo intervistato il Presidente Nazionale dell’ARI, Avv.Luigi Belvederi I4AWX

 

Domanda: Questa Assemblea Nazionale praticamente segna il primo semestre di operatività del nuovo Consiglio Direttivo. Puoi tracciare un bilancio di questi sei mesi ?

 

Risposta: Sono stati mesi di grande lavoro e di grande entusiasmo, e credo che i risultati siano già sotto gli occhi di tutti.

Da un punto di vista organizzativo, abbiamo recuperato un forte gap nella Segreteria Generale, introducendo la posta elettronica con i Soci e cambiando il sistema informatico di tenuta della contabilità.

Abbiamo fatto eseguire una Revisione Contabile affidata ad una Società di revisione esterna e corretto alcune procedure contabili ed amministrative che erano inesatte. Abbiamo completamente rifatto il Sito Web, che è passato da mero un elenco di titoli in una unica directory ad un vero e proprio strumento moderno ed interattivo, in cui spicca il motore di ricerca di oltre 30 anni di articoli di RadioRivista, in cui sono stati inseriti uno ad uno, con un lavoro davvero certosino, oltre 15.000 titoli ed autori.

E’ poi in fase di attuazione la procedura per la distribuzione ai soci (si spera entro l’estate) di una password che permetterà di accedere all’area riservata del sito Web per i forum tecnici ed associativi e conseguentemente usufruire appieno dei servizi interattivi che verranno man mano offerti on-line.

Abbiamo già esplicato la procedura autorizzativa con il Tribunale per mandare on-line un supplemento telematico di RadioRivista, sul quale sposteremo molte pagine dell’attuale versione cartacea che si occupano di classifiche e regolamenti di contest e diplomi, così da liberare preziose pagine della rivista cartacea per nuovi progetti ed iniziative.

Siamo inoltre gli unici al mondo, insieme alla ARRL, ad offrire il sistema di news-alert via RSS. Parlando sempre di RadiRivista, abbiamo aumentato il contenuto mensile di circa 30 pagine, introducendo anche il numero di agosto: in pratica circa 360 pagine in più all’anno, equivalenti (contando agosto) a quattro numeri in più, sempre naturalmente a quota associativa invariata.

E’ poi già disponibile da qualche mese l’edizione speciale di RadioRivista per non vedenti, il che costituisce per l’ARI motivo di particolare vanto, in quanto non risultano molte altre iniziative di questo tipo a livello mondiale.

Abbiamo studiato un nuovo formato della Rivista, di cui abbiamo già distribuito i facsimili per sondarne il gradimento tra i soci, e tutto questo inizierà dal gennaio prossimo, perchè i tempi di implementazione con la tipografia sono purtroppo di almeno sei mesi.

Questo nuovo formato, a parità di costi, consentirà un aumento ancora di pagine solamente come conseguenza del più razionale sfruttamento della carta.

Abbiamo avuto il piacere della richiesta, da parte di Associazioni straniere, di articoli di RadioRivista da tradurre e pubblicare nei loro giornali.

Moltissimi anche sanno che dal novembre scorso abbiamo una rubrica televisiva fissa settimanale su SAT-8 (canale 859 di SKY), che si chiama QRZ, interamente dedicata ai radioamatori, condotta dal nostro socio Gaetano Caprara I0HJN di Roma. 

Sono in fase di realizzazioni diverse nuove pubblicazioni, sia di carattere tecnico che divulgativo: da un nuovo Manuale degli Esami, completamente rifatto, ad opera di nuovi autori, ad un libro aggiornato su tutte le leggi e normative che riguardano il mondo della radio, ad un libro sulla storia dell’ARI, che verrà pubblicato con la graditissima sponsorizzazione della Provincia di Varese. 

Abbiamo persino in corso di realizzazione con il Poligrafico dello Stato un francobollo commemorativo dell’ARI, che speriamo possa costituire un gradito regalo di Natale per tutti i radioamatori italiani.

Abbiamo sottoscritto una importantissima Convenzione col Ministero dell’Istruzione, che ci consente di introdurre la cultura radiantistica in tutte le scuole, di fatto divenendo, come ARI, l’unico interlocutore ufficiale e portavoce di questa cultura nei confronti di una platea di oltre 15 milioni di persone, e cioè di tutta la popolazione scolastica italiana.

Poi è entrata nella fase operativa la collaborazione con l’AGESCI, che culminerà in una grande manifestazione l’anno prossimo a Roma in occasione del centenario delle nascita del movimento scoutistico.

Ancora, abbiamo ottenuto l’inclusione dell’ARI nel 5 per mille riservato alle associazioni e fondazioni.

Abbiamo in fase di avanzata realizzazione il grande progetto del Monte Giogo, che è una ex-base NATO di circa due ettari sita a 1.500 metri d’altezza in provincia di Massa Carrara, che ci è stata assegnata dal Demanio, con tutte le relative infrastrutture, comprendenti  tra l’altro un alloggio con oltre venti posti letto, le cucine, le sale e gli spazi comuni. Il Monte Giogo diventerà un centro multi-disciplinare per esperimenti e momenti di aggregazione associativa. A tal fine abbiamo già in vista protocolli di intesa con Università che desiderano sfruttare il sito per realizzare alcune tesi di laurea nel settore delle microonde, di cui poi noi beneficeremo indirettamente. Abbiamo realizzato a Pordenone la 1° Consensus Conference, nella quale le Sezioni hanno avuto modo di illustrare i progetti che coinvolgeranno l’operatività del Consiglio Direttivo per il futuro: tra questi, oltre a quello del Monte Giogo, spiccano le iniziative per il CW, e cioè in particolare la scuola di telegrafia via radio, che inizierà in settembre, ed il campionato italiano di telegrafia che si terrà nel febbraio prossimo a Pompei.

Stiamo addirittura programmando con un Tour Operator specializzato un viaggio per i Soci ARI, a condizioni particolarmente vantaggiose, alla prossima mostra di Dayton del 2007 (HAMVENTION 2007), e  l’uscita del programma di viaggio è prevista su RadioRivista di settembre.

Queste sono solo alcune delle novità e delle iniziative di questo primo semestre: mi scuso di essere stato un po’ prolisso, ma sono certo di essermene dimenticata più d’una.

 

Domanda: E dal punto di vista dei rapporti col Ministero e di quelli internazionali, cosa state facendo ?

 

Risposta: Appena insediato il nuovo Consiglio, al fine di riprendere i rapporti col Ministero delle Comunicazioni che avevano segnato una fase di stallo, abbiamo tenuto, il 14 ottobre 2005, un incontro pubblico con il Ministro Landolfi nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Sezione ARI di Caserta.

Sono anche stati immediatamente ripresi i rapporti col Dipartimento di Protezione Civile e nel giro di poche settimane, grazie alla dedizione di tutti i Soci impegnati, coordinati dal Consigliere Delegato Barbera, è stato possibile organizzare con successo l’importante esercitazione di Protezione Civile EUROSOT 2005.

In giugno saremo presenti a Tampere, in Finlandia, al convegno europeo di protezione civile. L’Italia, prima d’ora, non era mai stata presente a livello internazionale in questo settore.

Abbiamo organizzato una qualificata presenza alla fiera di Friedericschafen in giugno, dove finalmente ci sarà anche uno stand dell’ARI, particolarmente ben allestito e ricco di sorprese, come potrà toccare con mano chiunque vorrà venire a trovarci ed essere nostro ospite.

Per tornare al Ministero, con le ovvie difficoltà conseguenti la situazione politica, siamo in attesa di conoscere l’esito della nostra istanza per l’allargamento della banda dei 40 metri e l’assegnazione in via sperimentale di altre frequenze, in particolare quella dei 220 MHZ, che altri Paesi europei hanno recentemente ottenuto.

Per quanto attiene la IARU, abbiamo ricucito i rapporti, riottenendo l’assegnazione all’Italia del Campionato Internazionale di Telegrafia ad alta velocità per il 2008 (che a suo tempo ci era stato negato per il veto incredibilmente espresso dal nostro stesso delegato italiano) ed abbiamo altresì programmato con diversi rappresentanti di associazioni straniere un incontro preparatorio informale da tenersi in vista della Conferenza IARU del 2008. Tale incontro, fissato in una città europea a fine estate, è stato fortemente da noi voluto ed è destinato a ripetersi con cadenza annuale, con la finalità di sviluppare una reciproca conoscenza ed un preventivo raccordo tra i rappresentanti di almeno una parte degli Stati membri che parteciperanno alla Conferenza. Questo nuovo corso, fondato sul confronto dialettico, sull'assunzione di responsabilità e condivisione di progetti di ampio respiro, è stato notato da vari osservatori tra i quali la RSGB e l'ARRL, che è impegnata in una notevole campagna pubblicitaria per propagandare il Servizio di Amatore sulle TV commerciali americane.

Abbiamo ricevuto dall’estero plausi ed attestazioni scritte. L'ARRL ha anche preparato uno spot, chiedendo il coinvolgimento di alcune Associazioni, tra le quali l'A.R.I., e la parte italiana dello spot è stata realizzata a Roma, davanti al Colosseo con la presenza di un testimonial d'eccezione: Francesco Cossiga (I0FCG). Siamo stati citati su QST e sul sito Web della ARRL, e lo spot sta facendo il giro del mondo: tutto questo contribuisce a migliorare l’immagine del radiantismo italiano.

 

Domanda: Torniamo a noi. Per quanto attiene il Servizio QSL, cosa puoi dire?

 

Risposta: Il rapporto contrattuale annuale con i Bureau Italia ed Estero è stato rinnovato dal vecchio Consiglio prima dell’entrata in carica del nuovo Consiglio, e quindi nulla è cambiato rispetto alla passata gestione, cui vanno quindi meriti e demeriti dell’attuale servizio QSL così come viene attualmente svolto. Comunque, a parte possibili disservizi postali evidentemente indipendenti dall’ARI, non constano problemi di operatività oggettivamente riconducibili ai Bureau, e la maggioranza dei  soci appare del tutto soddisfatta. Chiaramente il servizio è perfettibile, e difatti stiamo studiando miglioramenti in vista della scadenza dei rinnovi con i Bureau prevista per il prossimo settembre. Il grosso limite è rappresentato dai costi del servizio, che dobbiamo necessariamente tenere a livello compatibile con quello delle nostre finanze, che come tutti sanno, sono unicamente alimentate dalle quote sociali.

 

Domanda: E per quanto attiene lo sviluppo della base sociale ed i rapporti con le altre Associazioni?

 

Risposta: Innanzitutto devo dire che non solo la perdita di soci nell’ARI si è arrestata, ma abbiamo invertito la tendenza:  dall’inizio dell’anno abbiamo addirittura fatto oltre 1.000 nuove iscrizioni, il che chiaramente dimostra il gradimento dei radioamatori italiani per questa nuova conduzione associativa. Per quanto riguarda le altre associazioni, abbiamo confermato la nostra volontà di essere giudicati i migliori sul terreno del confronto e delle iniziative concrete, abolendo la normativa che vietava l’iscrizione ad altre associazioni. L’incompatibilità è stata mantenuta solo per chi ricopre cariche dirigenziali, e questo è solo uno dei risultati dell’Assemblea Nazionale di Varese che si è appena svolta.

 

Domanda: Allora, tutto bene….ma è mai possibile che siano tutte rose senza spine?

 

Risposta: Sicuramente abbiamo ancora tanti problemi da risolvere, ma lavoriamo molto duramente per farcela. Abbiamo la fortuna di essere una squadra molto coesa e determinata, e sono sicuro che ce la faremo. Abbiamo situazioni organizzative ancora da affinare, in larga parte dovute alla pesante eredità dei decenni che ci siamo lasciati alle spalle; abbiamo poi alcune situazioni delicate, che però per fortuna sono limitate a casi ben specifici e circoscritti. Ma anche questi verranno risolti. Credo non esista del resto nessuna associazione, o per la verità nessuna attività umana, che possa dirsi completamente un’isola felice. Noi nel nostro piccolo, siamo riusciti a chiudere definitivamente decenni di sterili polemiche, riportando ai radioamatori la gioia della loro attività principale, che è la radio, da godere insieme, con amicizia, per sviluppare idee e progetti comuni.

A chi mi chiede che cosa è cambiato, io provocatoriamente dico “assolutamente nulla”: semplicemente, i radioamatori si sono riappropriati del loro ruolo e della loro passione, diventando liberi di esprimerla.

Il ruolo del Consiglio Direttivo, in questa nuova filosofia, è solo quello di appoggiarli e di sostenerli, fornendo loro gli strumenti ed i mezzi per realizzare tutto quanto di cui sono capaci.

Per concludere, quindi, oserei quasi dire una “rivoluzione copernicana”, rispetto alla percezione, sino a poco tempo fa, di quello che era il vertice associativo.

 

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 2-

Le cose però dovrebbero migliorare presto

Antiche discussioni sui ritardi delle QSL

 

Da: iw1fgz [iw1fgz@email.it]

Inviato: sabato 6 maggio 2006 23.49

A: Radiogiornale

Oggetto: Risposta del Vicepresidente ARI Mauro I1JQJ alla Questione QSL apparsa sul forum DCI

 

Priorità: Alta

 

Ciao Paolo,

ti allego la Mail, dietro autorizzazione del Vicepresidente nazionale A.R.I. Mauro JQJ relativamente ad una polemica che sta sorgendo all'interno del D.C.I. in merito ai mancati arrivi delle Qsl.

Allego la Mail iniziale e le risposte conseguenti, in ordine di apparizione.

Cordiali 73!

 

----- Original Message -----

From: "I1ASU - Gian Piero Asselle" <I1ASU@infogestnet.it>

To: <dcinews@yahoogroups.com>

Sent: Thursday, May 04, 2006 11:41 PM

Subject: R: [<< DCINEWS >>] QSL CHE NON ARRIVANO

 

 

Ciao Massimo, per quanto riguarda le mie qsl ti ho già risposto direttamente; per il problema in generale, penso che, se il qsl manager della tua sezione, utilizzasse lo stesso "pacco celere 3" che utilizzo io, e pubblicasse sul DCInews, la data di consegna a Milano dello stesso, potremmo seguire al meglio il "viaggio" delle qsl; ovviamente, come ho già scritto, se lo facessimo in parecchi, forse, piano, piano, si potrebbe venire a capo del rebus!

Faccio questa ipotesi; la prossima spedizione verso Milano la farò a fine mese, quindi conterrà anche le qsl delle attivazioni del primo aprile scorso, il tour con Salvatore e Fulvio in provincia di Cuneo, oltre a quelle delle più recenti; tuttavia le qsl più vecchie avranno 2 mesi! Bene; in tre giorni il pacco è a Milano; non so che tempi di lavoro abbia il bureau, ma, ipotizzo, e forse Mauro JQJ potrebbe dire qualcosa, che in 4 mesi potrebbe avvenire la lavorazione; un altro mese per la spedizione, e siamo a 7 per le attivazioni più vecchie; altri 15 giorni per l'arrivo in sezione; totale sette mesi e mezzo!( dal primo aprile, ma che brutta data!!). Meditate gente, meditate!

Naturalmente, questo vale solo se le qsl le scriviamo, altrimenti??????

Devo ricordare che, le qsl più "veloci", sono le spagnole, arrivano anche in 4 mesi!!! Questo fa supporre che i due Bureau centrali, funzionano!

Buona notte, Piero, I1ASU.

 

 

At 12.33 05/05/2006, you wrote:

 

  Caro Mauro,

 

non so se sei al corrente, ma esiste una lista DCI dedicata allo scambio di informazioni fra coloro che si interessano di attivazioni di castelli.

 

Recentemente è sorta una discussione circa i tempi di lavorazione delle QSL DCI inviate via buro, che sta interessando un numero sempre maggiore di sottoscrittori.

 

In particolare oggi è transitato un messaggio (che ti allego) di Piero, I1ASU con il quale ipotizza che tu, forse, potresti dire qualcosa di autorevole in merito.

 

Anche se, come sappiamo il QSL buro fa capo a Barbera, IK1YLO (per la parte gestionale) e a Cavicchioli, I5PVA (per la parte economica), ma considerato che da quando sei diventato Award Manager hai sempre dedicato la massima attenzione al DCI, pubblicando anche, per la prima volta sull'Organo Ufficiale, tutte le classifiche del diploma, ti sarei grato, e grado in tal senso di interpretare anche il pensiero degli altri sottoscrittori della lista, se potessi cortesemente interessarti, seppur ben conosciamo le molteplici incombenze che svolgi per l'Associazione e, indirettamente, per i Radioamatori italiani tutti.

 

Sara' mia premura, se non avrai niente in contrario, riportare sulla lista DCI la tua eventuale risposta.

 

73

 Alessandro