Radiogiornale 158

 

Anno V – 10 giugno 2006

 Questo è il nostro sito web  http://www.radiogiornale.org

PER PRELEVARE TUTTE LE COPIE

DEL RADIOGIORNALE

 

Sommario:

  1 - Lettera al Presidente dell’ARI I4AWX;

  2 - Desertificazione;

  3 - Spettro radio europeo; 

  4 - Enigma;

  5 - Sgominati i ladri col wi-fi;

  6 - Italian Island Summer Activity 2006;

  7 - 3° Meeting DX del Ponente ligure;

  8 - Aggiornamento ponti;

  9 - W.W.DX.T.;

10 - Diploma Castelli Svizzeri;

11 - Nuovo DCI ARI Frascati;

12 - Memorandum;

13 - Nuovo sito: “Radioamatore.org”;

14 - Ecco come spiavano gli americani;

15 - Scintillatore continuo per pulso reattore;

16 - I grandi dell’elettricità;

17 - Mercatino radioamatoriale;

18 - Informazioni.

 

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 1-

Da: Armando Mondello [armonde@tin.it]

 

LETTERA AL PRESIDENTE DELL’ARI I4AWX

 

Caro e stimato Presidente,

ho letto con attenzione, su Radiogiornale, la Sua esaustiva ed interessante intervista ed ho appreso che è stato eliminato il divieto, per i soci ARI, di iscriversi presso altre Associazioni di radioamatori.

Sul punto, di recente, mi è pervenuta una lettera - redatta da IT9IZY, avv. Vincenzo Favata - a Lei indirizzata nella quale , con argomentazioni condivisibili, si ribadiva , tra l'altro, l'opportunità di modificare il citato divieto anche alla luce delle nuove iniziative intraprese dal Consiglio da Lei presieduto.

Orbene, a prescindere dalle puntuali argomentazioni, proposte dall'avv. Favata, in ordine all'assenza di motivi ostativi al divieto, di natura giuridica, è oltremodo interessante evidenziare l'importanza dell'illuminata decisione del Consiglio Direttivo Nazionale dell'ARI che, certamente, darà corso a nuovi orizzonti di sviluppo armonico di tutto il mondo radiantistico italiano che ne aveva certamente bisogno.

Mi auguro che il neonato assetto normativo porti una ventata nuova in seno alle singole sezioni Ari non esclusa la sezione di Palermo che ha sede nel territorio nel quale io stesso ed un gruppo di amici radioamatori operiamo.

Certo che con la decisione di eliminare il divieto più volte menzionato si è aperta una stagione nuova , rivolgo pertanto al Consiglio Direttivo Nazionale ARI auguri di un buon lavoro.

 

Armando IW9ETQ

armonde@tin.it

 

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 2-

 

Temperature record, tasso di umidita' altissimo, siccita' al centro-sud come al nord. 

Nel segno dell'anticiclone africano che indica un cambiamento nel clima del nostro pianeta

Dovremo dire addio al nostro dolce e gradevole clima mediterraneo, tanto invidiato dai nordeuropei? Senza voler diffondere inutili allarmismi una cosa e' certa: a detta degli studiosi di climatologia, la temperatura globale della terra tende lentamente ad aumentare, tropicalizzando la fascia mediterranea: cio' significa che andremo incontro, con molta probabilita', a una estremizzazione dei fenomeni atmosferici con piogge intense e violente e siccita' prolungata. 

 

Gravi danni all'ecologia globale provocati dall’uomo che coinvolgono ormai, sia pur in maniera diversa, ricchi e poveri: se e' infatti vero che la desertificazione divora la terra in Africa e nei Paesi in via di sviluppo, come Asia, America Latina e Caraibi, e' ormai indubbio che anche Stati Uniti, Australia ed Europa sono vittime di questa peste climatica. Nel nostro continente sono Italia, Grecia, Spagna e Portogallo i Paesi maggiormente colpiti. E in Italia il fenomeno minaccia il 27% del territorio nazionale. Le regioni a maggior rischio sono quelle del sud e le isole: Molise, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Un rischio che in questi territori e' reso ancora piu' grave dal malfunzionamento della rete idrica e dalla conseguente carenza d'acqua, in special modo nella stagione calda. In questi ultimi mesi sono pero' soprattutto le regioni del nord a lamentare la scarsita' di acqua. Le impressionanti immagini del Po in secca sono diventate l'emblema di un'estate torrida ed ostile che rischia di compromettere gravemente i raccolti e di alterare l'equilibrio del nostro ecosistema. 

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3-

Progetto europeo

per uno standard unico di trasmissione

L’Unione Europea  ha annunciato l’intenzione di creare il mercato unico dello spettro radio anche  per la televisione, la radio e internet in modo che l’etere di un paese possa essere comprato e venduto dalle aziende dislocate su territori diversi.

 

Viviane Reding, EU Commissioner for Information Society and Media, presenterà tale progetto il 28 giugno come parte di un report più ampio sull’Industria delle Comunicazioni europea.

Le iniziative proposte potrebbero, inoltre, regolare il modo con cui lo spettro di trasmissione viene usato oltre che armonizzare il sistema tra tutti paesi membri.

Attualmente, la tecnologia di un paese non può funzionare in un altro perché le diverse parti dello spettro di trasmissione vengono usate per trasmettere diversi servizi.

E’ probabile, inoltre, che tale standardizzazione venga valutata positivamente dalle aziende produttrici, che potrebbero produrre un unico dispositivo che sia in grado di funzionare in un certo numero di paesi.

Tuttavia il progetto potrebbe essere ostacolato dagli stati membri della EU che vogliono mantenere il controllo sulle loro trasmissioni piuttosto che affidarlo alla gestione dell’Unione Europea. Inoltre, l’obiettivo può essere raggiunto solo con l’approvazione di tutti i 25 paesi membri e del Parlamento Europeo.

 

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 4-

Messaggi cifrati durante l’ultima guerra mondiale

ENIGMA

 

I messaggi dei nazisti, che li avevano codificati con la celebre macchina, intercettati nel ’42, erano gli ultimi a resistere. Ci è voluto un esercito di computer per decifrarli Grazie ad una enorme rete di pc svelato il primo. E ora gli altri

 

"COSTRETTO all'immersione durante l'attacco. Aumenta la profondità. Ultima posizione del nemico 0830h AJ 9863, [direzione] 220 gradi, [velocità] 8 nodi. [Sto] seguendo [il nemico]. [Il barometro] segna 14 mb, [vento] nor-nor-est, [forza] 4, visibilità 10 [miglia nautiche]". Questo il testo del messaggio che l'apparecchio elettro-meccanico Enigma - utilizzato dai nazisti per cifrare e decodificare i dispacci durante la Seconda guerra mondiale - aveva consegnato alla storia ancora non decodificato. Assieme a questo dispaccio altre due misteriose comunicazioni che mai nessuno era riuscito a decifrare. Per 60 anni. Oggi un programma avviato all'inizio di gennaio, chiamato M4 Project, è riuscito a sciogliere parte consistente del mistero traducento il primo dei tre messaggi. E promette a breve di fare lo stesso con gli altri due.

 

Lo storico successo è stato raggiunto grazie al sistema del "distributed computing", ovvero l'utilizzo di milioni di computer per svolgere calcoli che sarebbero impossibili per un solo pc. Una settimana fa è stato decodificato il primo dei tre messaggi. E per gli altri due gli esperti criptologi chiedono l'aiuto di tutti gli appassionati del mondo.

 

La macchina Enigma fu inventata dallo scienziato Arthur Scherbius e dal 1919 fu sviluppata in varie versioni. La sua facilità d'uso e l'indecifrabilità che garantiva furono alla base del suo ampio utilizzo. La decodificazione dei messaggi elaborati da Enigma divenne possibile in parte grazie al lavoro del grande matematico Alan Turing. Il codice della macchina venne svelato dagli inglesi soltanto successivamente al recupero, da un sottomarino tedesco, di un esemplare della macchina, completa di manuale di istruzioni, che funzionava con tre "rotori" (i dischi cablati su cui si basava l'intero funzionamento di Enigma). La lettura delle informazioni contenute nei messaggi, da quel momento non più protetti, portò alla conclusione della Seconda guerra mondiale con almeno un anno di anticipo.

 

Ma tre messaggi cifrati da Enigma, che furono intercettati dalle forze britanniche nel 1942, erano rimasti senza soluzione. I dispacci in questione, ritenuti indecifrabili dall'esercito tedesco, erano stati prodotti con una macchina a cinque "rotori". L'M4 Project è nato proprio con lo scopo di decodificare questi messaggi e finora sta ottenendo degli ottimi risultati. Alla base della violazione dell'inattaccabile Enigma c'è un sistema di lavoro in cui ogni utente con il proprio computer dà un contributo su una piccola parte del lavoro totale, rendendo possibile l'elaborazione di un calcolo altrimenti impossibile.

 

Al centro del processo per decifrare i messaggi c'è un particolare algoritmo che gli esperti chiamano "hill-climbing" (letteralmente "arrampicamento sulla collina"). "Gli algoritmi 'hill-climbing' - spiega un membro dell'M4 Project - cercano di ottimizzare un oggetto cambiandolo passo dopo passo. Dopo ogni cambiamento la "coerenza" del nuovo oggetto viene determinata da una precisa funzione matematica. Tutti i cambiamenti che portano a un oggetto migliore vengono conservati. Dopo ogni cambiamento raggiunto si cerca poi di determinare su base statistica la corrispondenza del messaggio al linguaggio naturale".

 

A questi "eroi della criptologia" restano ora da decifrare due messaggi. E tutti, nell'ambito dell'M4 Project, chiedono il contributo di chiunque sia interessato a violare due dei più grandi segreti della storia. Non resta dunque che un invito a unirsi rivolto a tutti gli appassionati enigmisti.

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 5-

SGOMINATI I LADRI COL WI-FI

Un furto al giorno, l'ultimo in casa del vice sindaco. I ladri portavano via piccoli elettrodomestici, tv, dvd: roba da poco, quanto bastava però agli abitanti di Marsaglia - poco più di 300 anime sulle colline del cuneese - per sentirsi minacciati, insicuri nelle loro stesse case. Tanto da decidere, in barba alla privacy, di installare un sofisticato sistema di videosorveglianza su rete wi-fi attivo giorno e notte per controllare i movimenti sospetti e tenere alla larga i malintenzionati.

 

Un territorio di 13 chilometri quadrati, che abbraccia tre colline (e le rispettive valli): un sali-e-scendi che si sviluppa in 80 chilometri di strade, lungo i quali si incontrano 188 abitazioni. Di fronte a questi numeri e all'emergenza sicurezza reclamata dai marsagliesi, Franca Biglio, vice sindaco sulla carta ma primo cittadino a tutti gli effetti, ha convocato l'assemblea cittadina ("molti anziani, ma anche una settantina di 'giovani' dai 5 ai 35 anni") e ha proposto la videosorveglianza wi-fi, il sistema forse più sofisticato, ma di certo il meno costoso, con il minimo impatto ambientale. Tutti d'accordo, senza alcuna remora per la propria riservatezza né timore di essere spiati. Grazie anche alla tecnologia utilizzata, che fornisce garanzie di sicurezza e mette al riparo da eventuali degenerazioni stile "Grande Fratello".

  

L'intera zona è stata quindi "arricchita" da 13 telecamere poste in punti strategici, compresi ingresso e uscita del paese. Gli occhi elettronici non inquadrano il dettaglio - quindi l'impatto sulla privacy è meno "violento" - e non registrano a ciclo continuo: dotate di un software intelligente in grado di interpretare il movimento, entrano in azione solo quando accade un "evento", il passaggio di un'auto, ad esempio. Le immagini criptate vengono quindi trasferite - grazie alla rete wi-fi - sul server centrale del municipio e gestite direttamente dal pc. Tre giorni dopo vengono distrutte in automatico, a meno che le forze dell'ordine o i magistrati non le richiedano per motivi d'indagine.

 

Da circa un mese, ossia da quando il sistema di videosorveglianza funziona a pieno ritmo, nessun malvivente ha messo piede in paese. Del resto, i cartelli lungo la strada provinciale ricordano che Marsaglia è sorvegliato 24 ore su 24 dalle telecamere. "E' un deterrente: può darsi che non risolva il problema e che lo sposti soltanto", dice Franca Biglio, "ma è importante che i cittadini, soprattutto i più anziani, si sentano tranquilli".

 

Obiettivo raggiunto, dunque. Ma il vice sindaco, che è anche presidente dell'Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, non si accontenta e guarda avanti. "Per il momento la rete wi-fi è al servizio della videosorveglianza, ma bisogna pensare anche ai cittadini più giovani, studenti e lavoratori: per loro sarà presto disponibile la connessione internet veloce dalle proprie case. Dobbiamo essere lungimiranti e puntare sulle nuove tecnologie: di qui passa la strada per uscire dall'isolamento e per favorire l'insediamento nei piccoli comuni, che da troppo tempo assistono inerti alla fuga nelle grandi città".

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 6-

Da: ik0zcw Alberto [ik0zcw@virgilio.it]

 

Italian Islands Summer Activity 2006

 

La manifestazione ha una durata di tre mesi ed ha lo scopo di far conoscere le Isole italiane, patrimonio inestimabile che la natura ha voluto regalarci; l'evento ha inoltre lo scopo di incentivare l'attività di tutti gli OM, attivatori e "cacciatori" di isole.

 

Partecipazione: e' aperta a tutti gli OM e SWL italiani e stranieri.

 

Periodo: dalle ore 00:00 UTC del 21/06/06 alle 24:00 UTC del 21/09/06

 

Bande: HF, 6m, VHF, UHF (sono esclusi i collegamenti effettuati via ponte

ripetitore)

 

Modi: SSB, CW, Digitale nel rispetto del Band Plan vigente

 

Validita': saranno considerati validi i collegamenti effettuati con tutte le referenze delle Isole Italiane

 

Regole per gli attivatori : tutti gli OM che attiveranno una referenza delle Isole Italiane ai fini della convalida dell'attivazione dovranno inviare all'Award Manager della "Italian Island Summer Activity" i log in formato cartaceo o elettronico, una fotografia comprovante l'attività svolta, eventuali permessi di accesso rilasciati dalle locali autorità.

Non c'è limite al numero di isole che potranno essere attivate nell'arco di una giornata anche se rimane la regola per cui ai fini della convalida dell'attività I.I.S.A. dovranno essere effettuati un minimo di 100 QSO in HF o 50 QSO nelle gamme superiori per ogni singola referenza.

 

Inoltre, se si effettuano operazioni in Team ( piu' operatori ) utilizzando un unico call, la referenza attivata verra' convalidata ( come attivatore ) ad ogni singolo partecipante del team ma ai fini di ciò é importante inviare una fotografia comprovante la presenza dell'intero team ed i relativi nominativi dei partecipanti.

 

Richiesta Diploma: il diploma di partecipazione I.I.S.A. verrà rilasciato a tutti coloro che avranno collegato un minimo di 20 differenti referenze per la versione HF e 10 differenti referenze per l'endorsement VHF. Le richieste del Diploma con l'estratto log piu' 10 euro, dovranno pervenire entro e non oltre il 30 novembre 2006 all'Award Manager IZØBTV, Simone Bizzarri, Casella Postale 51, 00046, Grottaferrata, Roma.

 

Maggiori informazioni saranno presenti sui seguenti siti web:

http://www.strangeradioteam.com  oppure http://www.simonebizzarri.it  

 

Premi: saranno premiati con una targa:

. i primi 3 attivatori (coloro che avranno attivato il maggior numero di isole)

. i primi 3 classificati della categoria Hunter (coloro che avranno collegato il maggior numero di isole)

. l'attivatore del Gruppo Strange Radio Team che avrà attivato più isole

. il primo SWL che avrà totalizzato il maggior numero di ascolti

 

L’Award Manager

Simone Bizzarri, IZØBTV

 

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 7-

Associazione

Radioamatori

Italiani

Sezioni di:

Imperia

Loano

Savona

Diano Marina

San Remo

Alassio/Albenga

Bordighera

Presso la Camera di Commercio di Imperia Viale Matteotti, 54 "Salone VARALDO" ( di fronte alla Prefettura di Imperia ), incontro e dibattito aperto a tutti gli appassionati di DX, Awards e attivazioni DCI.

Indicazioni: Uscita Autostrada Imperia Est e seguire le indicazioni per San Remo.

 

PROGRAMMA

* Ore 12.00: Arrivi e registrazione dei partecipanti

* Ore 12.15: Cocktail di benvenuto e snack offerto dal comitato organizzatore

* Ore 14.00: Inizio del meeting, moderatore Tony IK1QBT presidente Sezione ARI Loano

Saluti di benvenuto da parte del presidente Sezione ARI di Imperia Gian Piero IZ1GYI, del Vicepresidente del Consiglio Direttivo Nazionale I1JQJ e dei presidenti delle Sezioni partecipanti

* Ore 14.30: Panoramica HF, revisione dei prefissi e uso QSL bureau a cura di Mauro I1JQJ

* Ore 15.00: Stazione remota a cura di Stefano IK2HKT

* Ore 15.30: IH9P - il country che non c'è... a cura di Vinicio IK2CIO

* Ore 16.15: Break

* Ore 16.30: Somalia 2006 - 6OØN a cura di Alfeo I1HJT, Carlo IK1HJS, Silvano I2YSB, Marcello IK2DIA e Vinicio IK2CIO

* Ore 17.15: DXpedition Benin 2006: TY5MR e TY5LEO e Andaman Islands (VU4):

VU4AN/VU3TLY e VU4AN/VU3PLM a cura di Andrea IK1PMR e Claudia K2LEO

* Ore 18.00: D.C.I. Diploma dei Castelli d'Italia - La chiave del successo nel lavoro e nel rispetto reciproco di un grande Team a cura di Salvatore IK1AWV e Betti IK1QFM

* Ore 18.30: WAP Worldwide Antarctic Program - Un programma Antartico Internazionale pensato, nato e gestito in Italia a cura di Massimo IK1GPG

* Ore 19.15: Chiusura del meeting

* Ore 20.00: Cena dei partecipanti presso un ristorante della zona, pregando i partecipanti di confermare la prenotazione, non oltre il 23 Giugno 2006 via e-mail a:

ik1qbt@libero.it  - tel. 347/7137168

iz1gyi@fastwebnet.it  - tel. 348/2214985

 

Ristorante   "AL  TERZIERE"

 Strada Torrazza  46  ( Imperia )

 

Menu

Antipasti

Cima alla genovese con salsa di pomodori secchi

Carpaccio di polipo con salsa citronette

Quiche al formaggio

Insalatina di coniglio nostrano con aceto balsamico

“Frisceu” di zucchine e basilico

Tortino al tartufo

Salume di selvaggina

 

Primi  piatti

Tagliolini con porcini

Trofie con polpo ed olive taggiasche

 

Secondi  piatti

Stinco di vitello arrosto con patatine

Faraona al profumo di tartufo ed insalata

 

Dolci

Dolce della casa con bicchiere di Moscato

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Il prezzo e’ di € 26,00 a persona,  incluso Acqua , Vino della casa , Caffe’ e  Limoncello

 

Qui ci sono le indicazioni per raggiungere il "Salone Varaldo" di Imperia.

 

coordinate da impostare per navigatore GPS : 43.52.974 N - 008.01.302 E frequenze radio VHF di appoggio: via ripetitore R0 ( 145.600 Mhz ) o via diretta 145.525 Mhz

       

       In AUTO: per chi proviene dall'autostrada A10 Genova-XXmiglia, uscire al

      casello autostradale di Imperia Est e scendere verso il centro abitato di

      Imperia Oneglia, al primo grande incrocio svoltare a sinistra e seguire le

      indicazioni per Sanremo.

      Arrivati in piazza Dante Alighieri svoltare a sinistra e continuare a

      seguire indicazione per Sanremo, dopo il ponte sul fiume Impero, sempre

      dritti percorrendo tutto il viale Matteotti fino al civico n.54, che

      rimane alla vostra sinistra in direzione XXmiglia.

      Il "Salone VARALDO" è situato al piano inferiore della Camera di Commercio </