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Numero 173 - Anno VI - 14 marzo 2007
Per comunicazioni: radiogiornale@fastwebnet.it
Sommario:
1. Gli angeli con la radio;
2. Salviamo il Leone con il WWF;
3. Italia sommersa da e-mail spam;
4. Misteriosi segnali dallo spazio;
5. Stazione speciale ottantesimo fondazione ARI;
6. 5° Meeting Contest delle Province Italiane 50 MHz;
7. Castro contro Gates;
8. Brevettato il corpo umano come antenna trasmittente;
9. Raccolta virtuale di tasti telegrafici;
10. Muore per overdose di Internet;
11. In rete si diventa maleducati;
12. La neuroscienza cognitiva;
13. Eolico inutile in Italia, puntare sull’idrogeno;
14. Giuseppe Misuri IW5CGM nuovo Presidente del CISAR;
15. Concorso Radio Giappone, un ponte per Tokio;
16. Attivitā Radioamatori siciliani associati E.R.A.;
17. Ponti;
18. Mercatino radioamatoriale;
19. Informazioni.
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1.
L’ALLUVIONE DI FIRENZE
Ricordati i Radioamatori del Novembre 1966
GL I ANGELI CON LA RADIO
La documentazione di come i radioamatori hanno ottenuto dopo 40 anni il giusto riconoscimento della pubblica amministrazione per quanto fecero per Firenze e la Toscana.
di Paolo Badii (IW5AUI)
Il progetto
Ricordare i radioamatori, che furono operativi durante l’alluvione del 1966 a Firenze ed in Toscana, era un progetto che da tempo volevo realizzare. Nel 1996, avevo ricordato la loro presenza con alcuni articoli su CQ Elettronica, a cui collaboravo. A quel tempo, ottenni anche, dall’emittente Tele 37, che fosse dedicata loro una puntata della trasmissione televisiva "La Toscana del 900", condotta da Vittorio Berti. Invitai a partecipare alla trasmissione tre dei radioamatori che avevo rintracciato: due di Pistoia ed uno di Firenze.
Nel 2005 presentai al Comune di Firenze il progetto "I RADIOAMATORI – ANGELI CON LA RADIO", progetto che fu poi inserito in quello della Regione Toscana, per ricordare i 40 anni dall’Alluvione. Non volevo fare del reducismo. Due sono stati gli scopi per cui mi sono mosso per rintracciare, dopo quarant’anni, i radioamatori di un tempo lontano: volevo che fosse loro riconosciuto, ufficialmente, quanto avevano fatto e ricordare che anche le attuali tecnologie sono ben lontane dal garantire, come sembrano, la comunicazione nel momento della emergenza.
La realizzazione di questo mio programma č consistito nel fare rilasciare, dalla amministrazione pubblica, un attestato ed un distintivo ai radioamatori da me ritrovati e pubblicare un libro, per ricordarli meglio: I Radioamatori ed altre storie dell’Alluvione del 1966 a Firenze ed in Toscana. Questa mia ricerca e la parte scritta hanno poi fornito il materiale che mi č servito per l’allestimento della Mostra di Documentazione, che si č tenuta nella Sala, Paolo Barile , del Palazzo Panciatichi in Firenze, sede del Consiglio Regionale della Toscana. C'era anche uno spazio dedicato per apparecchiature che servirono nel 1966: cinque stazioni radio, di cui tre autocostruite.
La Mostra dal titolo " I RADIOAMATORI, ANGELI CON LA RADIO ", č stata inaugurata, il 4 novembre 2006, dal capo della protezione civile, Guido Bertolaso. Se il progetto " Angeli con la radio "ha avuto buon fine lo devo, a pari merito, ad Erasmo D’Angelis, presidente della Commissione Regionale " Ambiente e Territorio ", a cui il presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Riccardo Nencini, aveva affidato la realizzazione del programma per ricordare i 40 anni dall’alluvione, ed a Susanna Agostini, presidente della "Commissione Politiche Sociali e della Salute " del Comune di Firenze, che per prima ha creduto e sostenuto quanto avevo proposto.
L’attestato rilasciato ai radioamatori, insieme al distintivo, č stato firmato dal Sindaco di Firenze, Leonardo Domenici e Susanna Agostini . La Mostra č stata aperta a Firenze dal 4 al 17 novembre 2006, per poi trasferirsi all’Universitā di Bologna, per essere ripresentata, in quella cittā.
Il riconoscimento che avevo programmato non č stato consegnato soltanto ai radioamatori fiorentini e toscani, ma anche a coloro che fecero da ponte da altre regioni, come la Lombardia, la Liguria, l’Emilia Romagna ed il Lazio, per aiutare Firenze e la Toscana.
La consegna dei diplomi di merito č avvenuta in Firenze, il 14 novembre 2006, nella Sala del Gonfalone gremita di radioamatori e parenti visibilmente commossi. Era la prima volta che si trovavano riuniti e dopo 40 anni (6). Al tavolo di presidenza erano rappresentate le istituzioni : la Regione Toscana, il Comune, la Prefettura, la Questura, il Ministero delle Comunicazioni ed l’Autoritā di Bacino dell’Arno. La Questura di Firenze durante l’alluvione fu il centro operativo per quanto riguardō la funzione assolta dai radioamatori. Il Ministero delle Comunicazioni era presente con la dott.ssa Rita Forsi, che lo rappresenta in Toscana. Nei giorni precedenti ho avuto modo, anche, d’incontrare il Ministro Paolo Gentiloni. Alla premiazione doveva essere presente anche il capo della Protezione Civ